Carlotta Chiaraluce, da CasaPound a Italexit: “Porterò gli stessi valori in Parlamento”
Carlotta Chiaraluce vede la luce del Parlamento in fondo al tunnel dal carro di Italexit su cui è salita in queste ore. In effetti immaginare CasaPound fra gli scranni di velluto rosso di Palazzo Chigi forse era troppo. Meglio Paragone, deve aver pensato.
E così la militante delle tartarughe frecciate che ritiene ridicola la Liberazione e spiega che il 25 aprile è data da segnare in nero sul calendario perché «abbiamo perso la guerra», era salita all'onore delle cronache già nel 2017. Per aver preso, a Ostia, un numero di preferenze più alto nella storia del X municipio: 1.788 voti. Anche in quel caos, però, la poltrona le sfuggì, perché andò a Luca Marsella, candidato presidente di CasaPound e marito di Chiaraluce.
Ora la leader dei fascisti del terzo millennio ci riprova con la lista «Italexit, Per l'Italia con Paragone. Scelta azzeccata, visto che è stata subito indicata come capolista per la corsa alla Camera nel Lazio 1 per i plurinominali 2 e 3. Accanto a lei il senatore William De Vecchis ex Lega e vicino a CasaPound e Nunzia Schilirò, la celeberrima vicequestora no vax. Gianluigi Paragone invece dovrebbe essere candidato in Lombardia e Puglia.
«CasaPound è sempre casa mia»
«CasaPound è casa mia, ma ha fatto la scelta di non presentare il simbolo alle elezioni. E io, da donna e imprenditrice che si è sempre impegnata in prima persona in politica, ritengo di poter e dover dare il mio contributo in un momento così difficile per il popolo italiano» dice la candidata Chiaraluce.
Fra i punti di contatto con il programma di Paragone, l’allergia al green pass (e ancor di più al super green pass sul posto di lavoro), la condanna del lockdown, il vaccino obbligatorio per alcune categorie. Poi le manifestazioni con IoApro, a cui ha partecipato insieme con l’amico Marsella. E poi, ça va sans dire, la sovranità nazionale e l’auspicio di seguire il Regno Unito nell’uscita dall’Europa mentre lei spera di imboccare il corridoio del Transatlantico.