Rugby, il Viadana conferma le voci: ecco il regista Madero
VIADANA. Trovano conferme un paio di indiscrezioni circolate nelle settimane scorse con il comunicato stampa redatto negli uffici del Rugby Viadana, una notizia che fa suonare echi d'Argentina con nuovi arrivi in riva al Po.
Un veterano dalla classe cristallina per fare crescere i giovani che puntano alla maglia numero 10 è la novità di ieri. Benjamin Madero, classe 1988, dopo la sua apparizione al summer camp giallnero di alcuni giorni fa in veste di insegnante nell'arte di utilizzare il piede con il pallone ovale con maestria e precisione chirurgica, viene ufficializzato dal Rugby Viadana. Cresciuto nel San Isidoro, storico club argentino, qui diventa capitano in maniera repentina e riesce a vincere, due anni dopo, due campionati Urba Top14. Madero vanta anche due presenze con la Nazionale alla Vodacon Cup in Sud Africa, contro Inghilterra e Georgia.
«Benjamin ha fatto parlare di sè fin da giovanissimo - commenta il general manager Ulises Gamboa - ed ora porta esperienza e doti umane a Viadana dopo una folgorante carriera in patria e una parentesi a Catania». Anche l'atleta manifesta soddisfazione per la conclusione positiva della trattativa: «E' un bel gruppo. Abbiamo già avuto la possibilità di uscire insieme anche fuori dal campo». A questo punto, al netto di altre sorprese, la cabina di regia avrà tre pretendenti con Madero, Rojas e Ferrarini ad alzare la competizione nell’importante ruolo e offrire altre opzioni da regista in caso di spostamento nella linea arretrata di uno dei tre atleti, un ventaglio di scelte ampio e una profondità maggiore rispetto al passato.
Nel frattempo ha raggiunto la truppa giallonera anche lo specialista della touche Mariano Castanni, in una collaborazione a scavalco tra staff tecnico e medico oltre alla sua esperienza con i Pumas.