Il via vai degli elicotteri per spegnere le fiamme: incendio domato a Pulfero
PULFERO. Nel corso della notte sono divampati due incendi in Friuli: in Val Resia e a Pulfero. I pompieri hanno tenuto sotto controllo il fronte, in particolare presidiando stavoli e strutture per le comunicazioni ma questa mattina quello che era un rogo è diventato un incendio. La zona interessata è quella del versante del monte Mija, a ridosso tra il confine italiano e quello sloveno. Si tratta di un luogo impervio, difficile da raggiungere.
Sul posto l’elicottero della Protezione civile che fa la spola dal torrente al bosco in fiamme: non ci sono pericoli per le abitazioni e per la popolazione. A coordinare le operazioni dei volontari della Protezione civile e della forestale dal campo base è l’assessore Gilberto Marseu.
La situazione a Resia
Diversa è la situazione a Resia dove i danni causati dall’incendio sono più estesi. I soccorsi sono impegnati nel tentativo di creare una pista forestale provvisoria lungo il fiume. I pompieri hanno tenuto sotto controllo il fronte, in particolare presidiando stavoli e strutture per le comunicazioni. Anche un'altra strada della zona, quella per Sella Carnizza, è chiusa. I soccorsi sono impegnati nel tentativo di creare una pista forestale provvisoria lungo il fiume. Ampio fronte del fuoco anche a Pulfero, dove numerosi vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di spegnimento.
GLI INCENDI IN FVG
- Sono diversi i focolai in Friuli: vigili del fuoco al lavoro a Pulfero e in Val Resia
- Riaperta l’autostrada A4 in direzione Trieste. Ancora fermi i treni
- Situazione ancora molto critica sul Carso (Qui il reportage)
- Danni anche a Drenchia e interventi in Friuli (Gli aggiornamenti)
- Aria irrespirabile, chiuse le fabbriche: tremila operai a casa (Qui l’elenco)
- La Regione: indossate le mascherine Ffp2 in 5 comuni (L’elenco completo)
Gli altri focolai attivi
Nella serata di mercoledì 20 è intervenuto a Jamiano, nel comune di Doberdò del Lago, il nucleo regionale Nbcr (Nucleare biologico chimico radiologico) che ha bonificato, bruciandone in fiaccola il contenuto, un vecchio serbatoio di Gpl in disuso da anni, che era stato coinvolto nell’incendi della zona.
Nella serata di mercoledì 20 è intervenuto a Jamiano, nel comune di Doberdò del Lago, il nucleo regionale Nbcr (Nucleare biologico chimico radiologico) che ha bonificato, bruciandone in fiaccola il contenuto, un vecchio serbatoio di Gpl in disuso da anni, che era stato coinvolto nell’incendi della zona.
Nube di fumo anche sul cielo di Lignano
La Protezione Civile di Lignano sta ricevendo nelle ultime ore moltissime telefonate da parte di cittadini e turisti allarmati per la presenza di una nube di fumo che si è avvicinata alla località balneare. Alessandro Borghesan, a capo della Protezione civile, precisa che “i livelli dell’aria sono rimasti sotto la soglia e che non destano preoccupazione”. Resta per tutti la possibilità, per monitorare la situazione, di fare riferimento al sito dell’Arpa Fvg.
Già mercoledì il sindaco Laura Giorgi, a seguito di verifica con la Sala operativa regionale di Protezione civile, ha comunicato che la presenza di fumo nel territorio, sebbene fastidiosa, non rappresentava un problema alla salute in quanto i valori registrati rientravano sotto le soglie di rischio.