Ballottaggio Ziberna-Fasiolo: corsa ai voti nei quartieri di Gorizia: «Convincere gli astenuti»
GORIZIA Caccia, senza quartiere, ai voti in tutti i quartieri. Nessuno escluso. Sì, è un gioco di parole ma corrisponde, perfettamente, alla realtà. Perché le campagne elettorali per il ballottaggio portate avanti, in queste ore, dai due contendenti Laura Fasiolo (centrosinistra) e di Rodolfo Ziberna (centrodestra) sono parecchio somiglianti, quasi sovrapponibili, viste le location prescelte. E non potrebbe che essere così: si tratta di una partita tutta nuova e non sono all’orizzonte visite eccellenti da parte dei big nazionali. E, allora, via ai confronti, senza soste, con i cittadini. Per strada, al bar, nelle rispettive sedi elettorali ma, soprattutto, nei quartieri, lontano dal centro cittadino.
La candidata di centrosinistra si è anche organizzata con un camper “vestito” di tutto punto, con la sua immagine e gli slogan. Un mezzo attrezzato che fa tappa in centro ma che viene avvistato, molte volte, anche in periferia. «Nel primo turno ha votato il 51% degli aventi diritto: l’astensionismo, insomma, è stato notevole e preoccupante - sottolinea l’ex preside -. Io devo convincere chi ha disertato le urne o chi intende disertarle al secondo turno a votare per la mia coalizione. Non posso perdere un attimo», spiega Fasiolo, sempre perennemente in movimento, sempre con l’agendina fra le mani per incastrare gli appuntamenti che si moltiplicano all’infinito. «Sono determinata e vado avanti perché abbiamo la possibilità di vincere e di far svoltare questa città». Ieri, Fasiolo ha fatto tappa a Montesanto e a Piedimonte. Lunedì si era concentrata sul centro, prima al mercato coperto, poi al parco della Rimembranza. Oggi, la sua agenda prevede le “trasferte” in piazza a Lucinico e, a Sant’Anna, domani sarà la volta di Straccis mentre venerdì saranno allestiti i gazebo in corso Verdi e a San Rocco. Un calendario pieno.
Così come piena è l’agenda di Rodolfo Ziberna. Ieri mattina ha partecipato alla Festa della musica ai Giardini pubblici con l’omaggio della fanfara della Brigata Pozzuolo del Friuli, più ha avuto diversi incontri con i cittadini. La giornata di lunedì era stata dedicata ai rioni di Straccis, Campagnuzza e Piedimonte dove c’è stato un incontro parecchio agitato con il Comitato Piedimonte-Podgora. «La chiusura della passerella, senza preavviso e senza che fosse adottata alcuna misura per attenuare il disagio dei residenti (nonostante le 269 firme raccolte e le tante proposte del Comitato), in un quartiere già privo di tutti i servizi di base, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso», attacca il Comitato.
Poche parole dall’assessore Bellan: «La sensazione è che si volesse solo fare polemica». Oggi il candidato di centrodestra sarà a Sant’Anna all’osteria Al Borgo, per poi raggiungere Montesanto. Domani mattina, appuntamento in piazza Vittoria, a San Rocco e a Lucinico per poi, venerdì, fare una passeggiata con il presidente della Regione Fedriga in corso Verdi. Rodolfo Ziberna non ha alcun camper. E, considerate le giornate calde e soleggiate, si muove con la sua bicicletta a pedalata assistita.
«L’agenda è in corso di integrazione. È un qualcosa che cambia continuamente a seconda degli appuntamenti e delle richieste. Quello che mi preme far capire alla cittadinanza è che sono in gioco due ideali e due visioni di città completamente diverse per non dire opposte». Ieri sera, infine, a San Rocco confronto Ziberna/Fasiolo promosso dalla civica Martina sindaco.