Affini, grande occasione tricolore: sfida aperta a Ganna per il titolo
MANTOVA. Il momento di buttare il cuore (e le gambe) oltre l’ostacolo. Inizia la settimana tricolore per il ciclismo made in Italy e per Mantova sarà una full immersion da pelle d’oca. Si comincia oggi con quella che sarà sicuramente la giornata più attesa per Edoardo Affini. A San Giovanni al Natisone (Udine) ci sarà la prova a cronometro che consegnerà al vincitore la maglia verde, bianca e rossa da sfoggiare durante le prove contro il tempo per un anno intero. Una maglia prestigiosa, che Affini ha conquistato nelle categoria giovanili e che ha sfiorato nelle edizioni da professionista. Quarto posto nel 2019 (quando vinse Moscon) poi terzo nel 2020 (titolo a Ganna) e secondo un anno fa in Romagna (dietro un sorprendente Sobrero). Sempre in crescendo, sempre tra i migliori. Ma mai sul gradino più alto del podio. Una piccola maledizione che il corridore di Buscoldo proverà a spazzare via nel pomeriggio odierno. Si comincia alle 14.30, prima spazio agli atleti di seconda fascia e poi i big che si sfideranno sui 35 km della prova contro il tempo. Un percorso semplice e pianeggiante, qualche curva insidiosa e nulla di più. Caratteristiche che sorridono proprio ad Affini, tra i favoriti insieme a Ganna, Sobrero, Cattaneo e al giovane Tiberi.
Ci sarà anche Mirco Maestri al via. Non è uno specialista, ma il suzzarese d’adozione se la cava discretamente nelle prove cronometrate. Affini e Maestri, chiusa la parentesi Giro d’Italia, si sono allenati sulle strade di casa. Un modo per rigenerarsi dopo lo stress della corsa rosa. Per entrambi poi l’altro appuntamento cerchiato col bollino rosso è quello di domenica ad Alberobello dove si assegnerà il titolo tricolore su strada. Affini sarà solo (è l’unico italiano della Jumbo-Visma) mentre Maestri potrà contare su una Eolo-Kometa molto competitiva.