A Rodigo una volata imperiosa di Boscaro, il Gp San Bernardino coglie ancora nel segno
RODIGO. Davide Boscaro (Team Colpak) è il nuovo re del Gran premio di San Bernardino Memorial Ivano Toni Coppa Gianfranco Marazzi, Coppa F.lli Gallesi.
Il ciclismo è affascinante anche perché a volte emette verdetti che per gli esperti e per gli sportivi escono dai canoni tradizionali.
L'appuntamento rodighese è uno di quei contesti in cui il copione viene rispettato, ovvero il finale è tutto per i velocisti, ma a porre la firma sull'Albo d'oro è l'atleta che sulla linea di partenza si è presentato senza il supporto dei compagni di squadra. Boscaro, nonostante questo fatto, ha saputo gestire le varie fasi della corsa e soprattutto il finale con grande astuzia. Sul podio con lui, al termine di una delle più tradizionali volate a ranghi compatti, sono saliti Lorenzo Cataldo (Gragnano), 2°, e Simone Buda (Namedsport), 3°. Al via della competizione allestita dagli Amici del Pedale Rivaltese, con la collaborazione del Comune e del Comitato provinciale Fci e con il patrocinio del Coni di Mantova e del Comitato regionale Fci, si sono presentati 145 atleti di 27 squadre. Tra queste un team svizzero (Speeder Cycling Team) e un britannico (Zappi Racing Team). Prima del via, che è stato dato dal sindaco di Rodigo, Gianni Grassi, che aveva al fianco il suo vice Luciano Chiminazzo, e il presidente provinciale Fci, Fausto Armanini, è stato rispettato come previsto dalla federazione il minuto di silenzio in memoria delle vittime della guerra in Ucraina. Lungo il circuito di poco superiore agli 11 km, che è stato percorso per 11 volte sino a completare la distanza di 123 km, gli atleti hanno dato spettacolo pedalando a una media superiore ai 46 km/h e proponendo continua fughe che il gruppo ha sempre vanificato. Non appena si concludeva un tentativo ne ripartiva un altro e questo costringeva formazioni come il General Store, la Zalfi Fior, e l'Arvedi Cycling ad aumentare l'andatura per ricucire lo strappo. Poco prima del suono della campana a guidare la corsa si portano due atleti, Giovanni Gazzola (Pedale Scaligero) e Lorenzo Farinati (Namedsport) che ottengono un vantaggio massimo di 18" e vengono ripresi dagli inseguitori a un passo dallo striscione dell'ultimo chilometro. A quel punto si è capito che il copione sarebbe stato rispettato, ovvero il finale sarebbe stato preda dei velocisti. La volata parte da lontano, ma ai 200 metri Boscaro trova il varco giusto e si avvantaggia di quel tanto che gli basta per tagliare vittorioso il traguardo. Gli avversari sono giunti alle sue spalle con un distacco inferiore alla bicicletta.
«Dovendo correre senza compagni di squadra - spiega il vincitore - ho scelto una tattica che mi consentisse di non disperdere le energia. Nel finale ho trovato lo spazio giusto per spingere sui pedali e conquistare il primo alloro stagionale. Una vittoria molto importante per me che vorrei dedicare a coloro che mi sono al fianco dai familiari, alla squadra, ai tecnici e ai dirigenti».
Una bellissima giornata di sport in particolare di ciclismo - ha ribadito il sindaco Grassi -. Rodigo merita spettacoli di questo livello. Ringrazio gli organizzatori e chi li ha supportati».