TRIESTINA-ROMA 0-1: top e flop del match
ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Si è conclusa da pochi minuti la terza amichevole stagionale della nuova Roma targata Mourinho, impegnata questa sera sul campo della Triestina.
I giallorossi si sono imposti per uno a zero allo stadio Nereo Rocco di Trieste. Analizziamo gli aspetti positivi e quelli meno brillanti della sfida di oggi, sempre considerando che si trattava di una amichevole estiva, giocata a pochi giorni dall’inizio del ritiro.
I TOP DEL MATCH
Nicolò Zaniolo – Un piacere immenso rivederlo in campo, soprattutto con quella voglia di spaccare tutto. Combattivo e sempre nel vivo del gioco. Bene così.
Edin Dzeko – Svaria su tutto il fronte d’attacco, giocando per la squadra. Giocatore come sempre molto importante per la manovra offensiva.
Bryan Reynolds – Gioca con maggior personalità e brillantezza rispetto a quanto fatto vedere lo scorso finale di stagione.
Edoardo Bove – Bel calciatore questo centrocampista di cui si diceva un gran bene in Primavera prima che venisse frenato da un grave infortunio. Da tenere d’occhio.
Nicola Zalewski – Il giovane talento polacco merita la menzione specialmente per il gol partita.
La grinta di Mourinho – Già arrabbiato, e questo è un bene. Vuole vincere ogni partita, anche un’amichevole come questa. Tatticamente fa già vedere qualche spunto interessante, che però andrà approfondito nelle prossime sfide più probanti.
I FLOP DEL MATCH
Walter Lopez – Il capitano della Triestina è un vero provocatore, riservando un trattamento speciale a Nicolò Zaniolo e calciandogli addosso il pallone dopo un fallo. Alla faccia dell’amichevole.
Il buco a sinistra – Il giovane Tripi prova a coprire la falla giocando fuori ruolo, nella ripresa tocca a un falloso Ibanez. L’arrivo di Vina serve come il pane, così come il rientro in pianta stabile di Calafiori.
DA RIVEDERE
Gonzalo Villar / Amadou Diawara – Lo spagnolo non si cala benissimo nel ruolo di regista della squadra. Leggermente meglio Diawara, che ci mette un po’ più di sostanza. Ma serve altro in quel ruolo.
La condizione fisica – La Roma è apparsa ancora poco brillante, specialmente in alcuni calciatori, ma era più che lecito attenderselo visti i carichi di lavoro.
Le seconde linee in attacco – Borja Mayoral, Carles Perez ed El Shaarawy sono andati un po’ a sprazzi. Meglio lo schieramento offensivo del primo tempo.
Giallorossi.net – A. Fiorini