Nel Pordenonese cinque morti e 138 nuovi casi di contagio
PORDENONE. Cinque vittime e nuovi contagi - sabato 21 novembre - nell’emergenza coronavirus in provincia di Pordenone. Aveva 96 anni Celestina Tizianel vedova Modolo di Polcenigo. È mancata all’ospedale di Pordenone. Lascia i due figli con le loro famiglie. I funerali saranno celebrati martedì alle 15 nella chiesa di San Giacomo Apostolo di Polcenigo.
All’ospedale di Pordenone è deceduto anche Carlo Della Mattia, 89 anni, di San Quirino. Era stato ricoverato otto giorni fa nel reparto Covid ed è morto venerdì pomeriggio. Da giovane era emigrato in provincia di Milano, dove aveva fondato la Della Mattia Electronics che si occupava di apparecchiature per la fisioterapia. Una volta in pensione era rientrato a San Quirino. I familiari sono in attesa di tampone. Lascia la moglie e quattro figli.
È morta in ospedale Luigia Pedron Zucchet di Pasiano. Aveva 85 anni. Lascia due figlie e un figlio. Era di Sacile Maria Bottecchia in De Vecchi, di 73 anni, morta al Santa Maria degli Angeli. Lascia il marito e la figlia e sarà salutata con una benedizione domani, alle 16, nella “Casa degli Angeli” delle onoranze funebri Salvador di Sacile. Nell’elenco figura anche una donna di 86 anni di Porcia.
Saranno celebrati invece domani alle 15, nel duomo di Porcia, i funerali di Giovanni Gaspardo, di 78 anni, deceduto all’ospedale di Pordenone giovedì. Lascia le figlie e la compagna.
Era mancato, invece, l’11 novembre scorso Carmine Lauria, 55 anni, residente in città. Sono stati fissati i funerali che saranno celebrati martedì, alle 15, nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Pordenone.
Sabato i positivi in provincia di Pordenone ammontavano a 4 mila 638 (calcolati dall’inizio dell’epidemia) con un aumento di 138 casi (anche se nel calcolo complessivo della Regione ci sono 176 positività riferite a test effettuati nelle scorse settimane in strutture private).
I morti da inizio pandemia sono saliti a 149. Per quel che riguarda i contagi in Asfo (Azienda sanitaria Friuli occidentale), sono risultati positivi cinque infermieri, uno psicologo, un veterinario, cinque operatori socio-sanitari e due medici. Positivo anche Vincenzo Cara, ex primario di ostetricia e ginecologia di San Vito al Tagliamento e Portogruaro.
Continuano a essere pieni i reparti Covid dell’ospedale cittadino. Ieri nel pomeriggio risultavano 163 ricoverati nei posti letto delle due medicine, di pneumologia, chirurgia della mano e terapia intensiva, dove gli 11 posti ormai sono sempre occupati. Ma i ricoveri in questa seconda ondata di coronavirus si registrano soprattutto la sera e durante la notte. —
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