De Marchi, che argento! Ai Tricolori a cronometro lo batte solo super Ganna
Da Marostica a Cittadella, 38 km, la salita della Rosina (2 km al 7%) all’inizio, poi un percorso piatto come l’olio. Insomma, non proprio la specialità della casa di Alessandro De Marchi. Invece il “rosso di Buja”, proprio come ci aveva detto alla vigilia, è finito secondo nella prova a cronometro dei Campionati italiani battuto soltanto da un fenomeno, quel Filippo Ganna del team Ineos che su pista ha vinto quattro maglie iridate nell’inseguimento.
Insomma, una grande prova per il 34enne friulano del Team Ccc che domenica correrà la prova in linea a Bassano per poi entrare “nella bolla” del Tour de France per interrompere quell’avventura sulle strade di Francia interrotta bruscamente nel luglio di un anno fa con la caduta a Saint Etienne.
Si era visto nelle prime corse dopo la ripartenza che il passista, azzurro anche nella crono ai Mondiali di Innsbruck del 2018, era in ottima forma. L’ha fatto capire subito provando a far paura al siluro piemontese. Dopo 11 km, al primo intermedio, ha fatto segnare un tempo di solo un secondo superiore al favoritissimo, partito per ultimo e subito dopo di lui tra i 19 iscritti (pochini per una prova tricolore).
La salita della Rosina l’ha favorito sul rivale che poi, approfittando del rimanente tratto in pianura, ha aperto il gas volando ben oltre i 50 all’ora. Così, inevitabilmente, la forbice si è allargata: dopo 28 km Ganna aveva 43” di vantaggio su De Marchi che però aveva già messo le cose in chiaro per la piazza d’onore staccando Edoardo Affini (Mitchelton Scott, specialista nelle crono che passerà alla Jumbo-Visma nel 2021, e a Emanuele Boaro dell’Astana ancora più dietro.
Poi il finale: Ganna ha vinto in 45’ tondi tondi alla media di 51.7 km/h. Non era del tutto soddisfatto il vincitore, De Marchi sì. Eccome. Per lui 50” di ritardo dal “mostro” di Verbania e 50 km/h di media e 42” su Affini e oltre un minuto su Emanuele Boaro.
Nella prova femminile niente da fare per l’altra friulana, la campionessa uscente Elena Cecchini (Canyon-Sram). La gara è stata dominata da Elisa Longo Borghini (Trek Segafredo), davanti a Vittoria Bussi e Vittoria Guazzini. Elena quarta, è arrivata a 1’09” dalla vincitrice e a 29” dal podio. Da lunedì la aspettano gli Europei a Plouay. Le botte rimediate nella caduta di martedì al Giro dell’Emilia magari si faranno sentire di meno. —