Il
Lipsia batte l'
Atletico Madrid e vola in semifinale.
Sul campo dell'
Estadio José Alvalade è andata in scena la sfida tra il
Lipsia e l'
Atletico Madrid, che si sono affrontati in occasione dei quarti di finale di
Champions League: i due club erano alla ricerca di una vittoria per conquistare l'ultimo posto disponibile in semifinale.
Dopo solo quattro minuti grandissima occasione per il Lipsia: sugli sviluppi di un calcio d'angolo la palla arriva sui piedi di
Halstenberg, che da pochi passa calcia clamorosamente alto sopra la traversa. Al
15' dubbio per un fallo di
Gulacsi su
Saul: il portiere del club tedesco esce in modo avventato e tocca impercettibilmente il piede del centrocampista spagnolo che cade a terra. L'arbitro aspetta il controllo del
VAR e decide di non assegnare il calcio di rigore.
Nel secondo tempo parte ancora benissimo il Lipsia, che al
minuto 50 trova la rete del vantaggio: cross di
Sabitzer in direzione di Dani
Olmo, che si inserisce con i tempi giusti e di testa segna il gol dell'
1 a 0. L'Atleti prova a reagire e riesce a conquistare una grandissima occasione per riportare il risultato in parità: al
70' spettacolare azione personale di
Joao Felix, che salta mezza difesa avversaria e viene atterrato in area di rigore da
Klostermann: l'arbitro non ha dubbi e assegna il calcio di rigore. Dal dischetto va proprio il talento portoghese, che calcia forte ad incrociare e batte il portiere avversario,
1 a 1.
Al
minuto 88 grande azione corale del Lipsia, che sviluppa l'azione sul lato destro del campo:
Angelino alza la testa e serve la palla per la corsa di
Adams, che calcia di prima e grazie alla deviazione decisiva di
Savic trova la rete del
2 a 1 che fa impazzire di gioia la panchina tedesca.
Primo gol in due presenze per il giovanissimo centrocampista
statunitense classe
1999.
Il triplice fischio del direttore di gara sancisce la vittoria del Lipsia, che compie un'impresa battendo la corazzata di Diego
Simeone e vola in semifinale dove affronterà il
PSG che ieri ha battuto l'
Atalanta.