«Sostituisco il medico»: anziana derubata dalla finta infermiera
SUSTINENTE. Oltre ai ladri, con la fine del lockdown, scendono di nuovo in campo anche i truffatori. E lo fanno sfruttando le paure del momento. A Sustinente una donna ha fermato per strada una signora anziana dicendole che il suo medico l’aveva incaricata di visitarla perché lui impegnato. La pensionata, come purtroppo spesso accade, si è fidata dei modi gentili della sedicente infermiera e l’ha fatta entrare in casa. Una volta dentro l’ha distratta e si è impadronita di un borsello con all’interno una settantina di euro. Poi la fuga in auto con un complice. Del caso, avvenuto qualche settimana fa a Sustinente, se ne stanno occupando i carabinieri. I due imbroglioni che la derubata è riuscita a descrivere hanno comunque ormai le ore contate. I truffatori approfittano di tutti i punti deboli che l'età avanzata lascia scoperti. Sono scaltri, in grado da entrare subito in sintonia con la vittima. Chi prende di mira gli anziani fa spesso leva su una situazione di paura o preoccupazione per cui la vittima abbassa le difese.
Le raccomandazioni delle forze dell’ordine sono sempre le stesse: non aprire mai la porta a persone sconosciute anche se apparentemente perbene che si presentano a casa sostenendo di essere lì per effettuare controlli sul contatore dell’acqua o del gas. Non aprire inoltre a chi bussa sostenendo di essere un funzionario dell’Inps o delle Poste o dice di far parte di un ente di beneficenza. Prima di far entrare chiunque, accertarsi dell’identità, farsi mostrare tesserini di riconoscimento, telefonare all’ufficio di zona dell’ente. Ed evitare di contattare utenze telefoniche fornite da chi chiede di entrare, perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice. Chi truffa però si può presentare alla porta dell’abitazione o al telefono. Per questo non bisogna farsi scrupolo di chiamare il 112, neppure a tarda ora: il personale è a disposizione e viene garantita la riservatezza.