Autostrade, l’agenzia Fitch declassa il rating di Atlantia. Giù le valutazioni delle controllate
L’agenzia di rating Fitch ha declassato le emissioni a medio termine da 10 miliardi di euro di Atlantia, al livello BB da BBB. L’agenzia angloamericana spiega che il downgrading segue “la decisione del governo italiano di modificare unilateralmente le norme esistenti sulla concessione del pedaggio stradale per legge che, a nostro avviso, ha un impatto negativo significativo sul profilo creditizio del gruppo”. Anche Moody’s nei giorni scorsi aveva abbassato il rating della società. Le valutazioni espresse dalle agenzie di rating hanno l’obiettivo di riflettere il merito creditizio, la solidità e la solvibilità delle aziende e delle loro emissioni di obbligazioni sul mercato.
La notizia arriva dopo i notevoli guadagni di valore delle azioni di Atlantia in Borsa nella giornata di mercoledì. Fitch ha abbassato anche i rating di default delle emissioni a lungo termine di Autostrade per l’Italia (Aspi) a BB+ da BBB+ e il rating di default di Aeroporti di Roma (AdR) a BBB- da BBB+. Le valutazioni rimangono al livello negativo, ossia Rating Watch Negative (Rwn). Sia Autostrade che Aeroporti di Roma, ricorda Fitch, sono risorse infrastrutturali di proprietà di Atlantia.
L’agenzia continua affermando che la probabilità di una conclusione anticipata delle concessioni autostradali “è in crescita” e sta aumentando anche il rischio di una lunga battaglia legale da parte di Autostrade, “la cui durata e il cui risultato sono imprevedibili in questo momento”. L’agenzia spiega che la valutazione negativa del gruppo “riflette una significativa incertezza sui futuri sviluppi“.
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