Si continua a lavorare per il futuro del
Palermo.
Presso la sede della
Sicindustria ha avuto luogo l'assemblea dei soci del club
rosanero, durante le quali si è discusso del futuro della società e si è ultimata la pratica di iscrizione al prossimo campionato di
Serie B. All'incontro erano presenti anche il presidente Alessandro
Albanese e il direttore generale Fabrizio
Lucchesi, che al termine del summit ha parlato ai microfoni dei giornalisti presenti.
Queste le sue dichiarazioni raccolte dai microfoni di
Mediagol.it: "
Faremo una squadra competitiva in base alle nostre ambizioni, Palermo non può pensare di non avere una squadra competitiva. Non faremo le follie fatte nel recente passato, che sono servite solo a creare 50 milioni di debiti, portare la squadra sull’orlo del fallimento senza comunque vincere nulla. Si può far bene lo stesso ma bisogna spendere di meno e riportare la squadra su un livello di gestione societaria ottimale. Questo lavoro abbastanza articolato, ma non difficile, passa dalle cessioni di giocatori importanti con ingaggi alti ma che hanno mercato, e sostituirli con giocatori funzionali concordati con l’allenatore. Mi sto trovando molto bene con Marino come cultura del lavoro, era una delle nostre aspettative il giorno della sua presentazione. Abbiamo delle idee, le abbiamo preparate e la settimana prossima ci saranno delle notizie. Nomi ne sono stati fatti tanti e su cento qualcuno è stato azzeccato. In questo momento stiamo definendo, alla luce delle uscite, le possibili entrate, ma è un gioco sciocco: i giocatori ci sono, basta sapere dove andare a prenderli. Palermo è Palermo, ha un appeal importante e le ambizioni ci sono: faremo la squadra con queste aspettative, dobbiamo aspettare di fare queste uscite che ci condizionano dal punto di vista gestione e tecnico sportivo. Man mano che si liberano i posti, valuteremo i giocatori in entrata".