Il dissoluto «Don Giovanni», figura del nostro presente
Una corporatura prorompente che trasuda sazietà e apparente ottimismo, Valerio Binasco scrive la cifra del suo Don Giovanni già nella fisicità di Gianluca Gobbi, nel ruolo del protagonista, quasi a volerlo ricondurre nell’alveo di una spaventosa quanto ordinaria umanità dei nostri giorni. La rivisitazione del testo di Molière (al Teatro Carignano fino al 22 aprile) del nuovo direttore dello Stabile torinese convince per l’attualizzazione del mito, anzi per la sua smitizzazione, e l’omaggio in forma... Читать дальше...