C'è un Italia che va a due velocità. Da un lato si festeggiano i dieci anni dell'alta velocità, dall'altro c'è un Sud che arranca. Il caso emblematico è la Sicilia dove le ferrovie obsolete e il binario unico non permettono collegamenti rapidi tra le maggiori città. Non va meglio per le strade e autostrade dell'isola: vecchie e ridotte ad un colabrodo. Succede così che un intero paese come Campofelice di Fitalia sia rimasto totalmente isolato. "Da cinque anni - denunciamo inascoltati dice il sindaco Pietro Aldegheri - questa drammatica situazione senza avere avuto risposte concrete. Le istituzioni preposte a risolvere il problema invece di aiutarci, con la loro indifferenza e la loro inefficienza hanno messo il paese alle corde. Crollano le attività commerciali, anziani e malati sono a rischio perché le ambulanze arrivano con forti ritardi e parecchie persone stanno andando via. Siamo la Regione delle chiacchiere, delle carte (abbiamo un dossier che non finisce mai) e dei problemi mai risolti, dove si è solo bravi a rimpallarsi le responsabilità e a non risolvere mai problemi. Ci siamo insistentemente rivolti a tutti - aggiunge il sindaco -, dalla Protezione civile locale sino al Ministro dei trasporti, ci manca solo il presidente della Repubblica al quale rappresenteremo la situazione nei prossimi giorni. Per dirgli se è possibile che si debba far morire un paese per una strada, i cui lavori sono tra l"altro finanziati ed i fondi non spesi da anni".La mancanza di strade che colleghino rapidamente Campofelice con gli altri comuni del comprensorio ha portato numerosi studenti a saltare per diverse settimane la scuola. Proprio a causa di queste condizioni, lo scorso mese di ottobre l'azienda provinciale dei trasporti ha deciso di interrompere il servizio bus, e così, gli studenti sono rimasti per qualche settimana a casa. "L"amministrazione comunale si è fatta carico del problema ed ha affittato a proprie spese un pulmino privato (costo 8 mila e 200 euro) per il trasporto degli studenti e di tutti gli altri campofelicesi sino al 22 dicembre perché poi scattavano le vacanze natalizie e si pensava che alla ripresa della scuola il problema sarebbe stato risolto. Ma al 6 gennaio non era cambiato nulla e il Comune ha fatto un nuovo contratto - afferma il sindaco Aldegheri - non abbiamo più un solo euro da impiegare per il trasporto degli studenti. Non sappiamo più cosa fare".[[video 1632305]]Il ministro Danilo Toninelli nella sua ultima visita nell'isola ha dichiarato lo stato di emergenza per le strade siciliane. "Lo avevamo proposto e finalmente la Regione ha presentato richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza per le condizioni disastrate della viabilità in Sicilia. Ora il Governo lavora per nominare un commissario, sbloccare cantieri e rimettere a posto le strade dell"isola", ha scritto in un tweet di qualche giorno fa.