Il voto di ieri alla Camera "è stato fatto per affossare il ddl anticorruzione. È evidente a tutti che noi non siamo stati perché noi, quando abbiamo qualcosa da dire contro, lo diciamo pubblicamente e non ci nascondiamo con il voto segreto".Luigi Di Maio, durante l'assemblea dei parlamentari del M5S, torna sull'episodio di ieri quando il governo è stato battuto alla Camera al voto segreto e punta il dito contro la Lega."L'emendamento sul peculato che è stato fatto passare è il peggio perché salva i politici che rubano soldi. Per noi è inaccettabile. Vogliono macchiare il disegno di legge sulla corruzione. Noi non lo permetteremo. Per me la piu grande riparazione è l'approvazione in tempi piu brevi. La riparazione è vedere a febbraio che i partiti devono rendicontare tutto. Io non voglio tre letture, per l'inizio di gennaio deve diventare legge e questa è la mia prova del nove. Quali siano le dinamiche interne alla Lega non lo so. Ieri è passata una norma porcata".La maggioranza giallo-verde reggerà? "Hai voglia! E quello di ieri non sarà né il primo né l'ultimo" degli incidenti di percorso in Parlamento. Così il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha risposto ai cronisti minimizzando l'accaduto. Il vicepremier leghista poi ha aggiunto: "La norma sul peculato verrà corretta, si tornerà al testo originario. Ora vado in aula, è mio dovere esserci".Intanto, il capogruppo M5s a Montecitorio, Francesco D'Uva, ha fatto sapere che non c'è ancora un accordo di maggioranza e quindi "chiederemo lo slittamento".[[video 1605155]]