«L’assassinio di Khashoggi è un tassello nella politica saudita di repressione ed emarginazione preventiva dei Fratelli Musulmani, il movimento di cui era membro pur non essendo ai vertici». A commentare l’omicidio è Massimo Campanini, docente di Islamistica allo Iuss di Pavia e al San Raffaele di Milano. Autore del saggio I Fratelli Musulmani nel mondo contemporaneo (con Karim Mezran, Utet 2010), Campanini aggiunge: «In questi anni, siamo testimoni di come le autorità di Riyadh abbiano eliminato gli esponenti più in …
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