Ragione o sentimento? Religione o istinto? Meglio assecondare la propria indole, i desideri, le pulsioni, o piuttosto reprimere ciò che davvero sentiamo di essere, magari perché la natura ci chiama verso sponde per così dire «peccaminose» o comunque poco ortodosse secondo i dettami altrui? A ben vedere l’orrore, in Thelma, opera quarta del regista norvegese Joachim Trier che se vogliamo mantenere entro i confini del genere «horror» deve necessariamente essere definito come «esistenziale», risiede proprio in questo conflitto tra opposti: …
Continua