«Ridatemi la mia infanzia,/quella repubblica di passeri garrulli,/le smisurate selve di ortiche/e il pianto notturno del timido allocco/…//Adesso, oramai, saprei sicuramente/come essere bambino, saprei/come guardare gli alberi coperti di brina,/come vivere immobilmente»». È questo uno dei passi delle dieci poesie di Adam Zagajewski, poeta polacco nato a Leopoli nel 1945, più volte candidato al premio nobel per la letteratura, pubblicate in un volumetto dal titolo Il ’fuoco eracliteo’ nel giardino d’inverno dall’editore Raffaelli (pp. 95, euro 20) a cura di …
Continua