Disponibilità sempre, ignoranza mai, dolcezza infinita su tutto, sapienza nell’evitare i conflitti predisponendo l’animo al meglio per sé e per gli altri. Questo era lo spirito con cui lavorava Maria Ferretti. E non era facile nella redazione de il manifesto, sempre irrequieto non solo per la realtà italiana dell’inizio degli anni ’80, ma per il mondo anche allora terribile, ancora diviso in due blocchi. C’era ancora l’Unione sovietica ma cominciava la lenta, inarrestabile implosione del socialismo reale. Di questo mondo …
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