Sal Da Vinci ripercorre mezzo secolo di carriera tra rifiuti, promesse mantenute e una standing ovation che lo ha colto di sorpresa. «La vita è un campionato», dice. E difende la sua canzone, Per sempre sì, come un inno all’amore universale: «Le canzoni non sono più mie, diventano di chi le vive. Anche ai matrimoni»