Il regista russo-americano porta al cinema Il Maestro e Margherita in un’epoca in cui la verità è sotto attacco. Tra Russia, censura e guerra, a noi ha raccontato cosa significa oggi parlare di libertà, potere e resistenza: «Non possiamo chiedere a tutti - per esempio in Russia - di scendere in strada. Verrebbero arrestati, a meno che non lo facciano in milioni. Ma possiamo essere onesti con noi stessi»