Teatri, cinema e stadi: ecco come aumenta la capienza
La capienza negli stadi e nei luoghi all’aperto può passare dall’attuale 50% al 75%. Nei palazzetti e nei luoghi al chiuso si sale invece al 50% dall’attuale 25%. Cinema, teatri e sale concerti possono far entrare l’80%di spettatori al chiuso e tornare con il pubblico al completo all’aperto. Addio alle restrizioni per i musei.
Sono regole che valgono per la zona bianca. Queste misure sono ovviamente collegate al possesso del Green Pass e all’utilizzo della mascherina. Sono dunque state accolte le richieste del ministro della Cultura Dario Franceschini e della sottosegretaria con delega allo Sport, Valentina Vezzali. Già domani il Consiglio dei ministri potrebbe tradurre in un provvedimento le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico.
Per gli eventi sportivi, il Cts raccomanda che «la capienza negli impianti debba essere rispettata utilizzando tutti i settori e non solo una parte al fine di evitare il verificarsi di assembramenti in alcune zone e che siano rispettate le indicazioni all’uso delle mascherine chirurgiche e ci sia la vigilanza sul rispetto delle prescrizioni». Già nel prossimo mese l’indicazione per teatri, cinema e sale concerti potrebbe essere rivista con un ampliamento degli ingressi.
All’interno del decreto sul Green pass l’articolo 8 prevedeva che entro il 30 settembre il Cts desse un parere sulle misure di distanziamento e sulla capienza nei luoghi in cui si svolgono attività culturali e sportive. Non è stata valutata la situazione delle discoteche che sono ancora chiuse per il ballo.
L’analisi è stata fatta in base all’andamento della campagna vaccinale e, sempre su questi dati potrebbe essere valutato un cambio nel periodo di quarantena dei vaccinati. Il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri ha spiegato: «Arriveremo a togliere la quarantena ai vaccinati passando per una ulteriore riduzione. È un momento di transizione questo, le cose stanno andando molto bene, osserviamo ciò che accadrà nelle prossime settimane come i contagi dopo aver riaperto tutto, comprese le scuole. Poi penso che sia auspicabile e di buonsenso liberare chi è vaccinato dalle quarantene». Il rischio da tenere sotto controllo è quello delle varianti.