Ebbene sì, l’arte del risparmio rende felici
Voce del verbo «risparmiare». No, non vi vogliamo convincere che il solo modo per essere felici consista nel mettere da parte soldi, privandosi dei piccoli e grandi piaceri della vita, dal ristorante ai viaggi. Piuttosto invitarvi a riflettere come un minimo di strategia del risparmio e di oculatezza possano fare vivere un’esistenza più serena, con la certezza di star facendo qualcosa di buono per sé. E quale occasione migliore per riflettere sull’equazione risparmio uguale felicità che il 31 ottobre, nella Giornata Mondiale del Risparmio?
Attitudine al risparmio made in Italy
Si ripete spesso che noi italiani siamo un popolo di grandi risparmiatori, affezionati ai beni di famiglia (vedi alla voce mattone), oculati, attenti a non sprecare. Ma è davvero così o siamo di fronte a un luogo comune privo di fondamenta concrete? L’app Oval, specializzata in gestione smart del denaro, ha voluto fare una piccola indagine, studiando le abitudine dei suoi utenti, ormai oltre i 350.000. Risultati? Si nota subito una differenza di sesso: in media, gli uomini italiani risparmiano il doppio rispetto al campione maschile del resto d’Europa, mentre le italiane sono in linea con la media europea. Invece, i due sessi si trovano assolutamente d’accordo per quanto riguarda la scelta della regola di risparmio (step) tra quelle permesse dall’app: sia lui che lei amano accumulare poco per volta mini quantità di denaro arrotondando le proprie spese. Ancora, piace molto il concetto di mettere da parte un ammontare fisso in base a una certa categoria, regola adottata dal 54% delle donne e dal 70% degli uomini italiani.
I motivi per cui risparmiare rende felici
Non siete ancora convinti che la strategia del risparmio faccia per voi? Gli esperti di Guidapsicologi.it spiegano in che modo una buona amministrazione di entrate e uscite porti alla serenità: nella gallery abbiamo raccolto i sette motivi per cui chi risparmia è più felice. Ricordando, però, che la chiave sta nell’equilibrio e che privarsi di tutto in modo irrazionale non ha alcun senso. Ok pensare al futuro ed essere oculati, ma anche il presente va goduto al meglio.