Met Gala 2019: Lady Gaga sfila con i peli sulle gambe
Se «Camp» deve essere allora che lo sia fino in fondo. Lady Gaga prende alla lettera il tema del Met Gala 2019 sfilando sul red carpet d’inaugurazione senza aver fatto la ceretta alle gambe. Una scelta volutamente kitsch, come del resto il suo look, che Miss Germanotta aveva già fatto trapelare in un post sul suo profilo Instagram qualche giorno fa. L’attrice di «A Star is Born» si è presentata in versione matrioska, con quattro abiti uno sull’altro e pian piano si è spogliata all’evento di beneficenza del Metropolitan Musem, fino ad arrivare in lingerie nera. Sotto? La sua pelle «nature», non depilata per quattro giorni.
Per chi non volesse fare come lei, la ceretta rimane senza dubbio uno dei metodi di epilazione più richiesti per sicurezza e risultati. Almeno per le donne europee. Lo rivela una ricerca condotta dal portale Treatwell che ha reso noto come l’anno scorso le prenotazioni online di ceretta alle ascelle abbiano registrato un aumento del 184%. Un appuntamento beauty, dunque, difficile da detronizzare nonostante l’avvento di soluzioni hight tech come la luce pulsata e l’epilazione laser.
Affinché la ceretta vada a buon fine, però, è necessario osservare alcune regole d’oro pre e post «strappo». I consigli delle beauty expert di Treatweel.
COME PREPARARE LA PELLE ALLA CERETTA
«Tra una ceretta e l’altra bisogna avere pazienza e aspettare che i peli siano lunghi almeno 4-6 mm, così lo strappo sarà meno doloroso e più efficace. Sarebbe meglio fare una doccia prima della ceretta, poiché quando la pelle è pulita si irrita meno. Esfoliare la pelle con uno scrub è un passaggio utile per rimuovere le cellule morte e portare in superficie eventuali peli incarniti. Per prevenire rossori e prurito è meglio esfoliare la pelle diversi giorni prima della ceretta. Successivamente allo scrub, è consigliabile idratare bene la pelle».
MIELE E NUOVI IMPASTI DELICATI
«La cera a caldo senza strisce è indicata nei casi di pelle sensibile: dal momento che non aderisce alla pelle ma solo ai peli, lo strappo risulta meno traumatico. Altra valida alternativa è la ceretta araba, che scongiura il rischio di allergie, essendo una miscela “meno chimica” e a base di ingredienti naturali. Inoltre, è particolarmente consigliata quando bisogna depilare zone sensibili come inguine, ascelle e labbro superiore. Non brucia e non c’è rischio di piccole scottature o irritazioni dopo il trattamento, il che la rende perfetta per chi soffre di vene varicose o di capillari estremamente fragili».
LA CERA A FREDDO
«La ceretta a caldo funge da vasodilatatore, per questo le tecniche di ceretta a freddo (strisce già pronte, pasta da zucchero…) sono un’ottima alternativa se si ha qualche problema di circolazione. Per il viso, la zona bikini e le parti più delicate, la cera a freddo è un’opzione valida. Per trattare le zone più piccole ed eliminare la peluria del viso, il filo arabo è un’altra tecnica a freddo che fa al caso delle pelli più sensibili».
COSA NON FARE DOPO LA CERETTA
«Dopo la ceretta la pelle è molto delicata. È bene lasciare nell’armadio i jeans attillati e indossare una tuta larga o comunque indumenti comodi: in questo modo è più facile tenere alla larga le irritazioni e permettere alla pelle di “respirare”. Meglio anche evitare la palestra e le docce calde nelle 48 ore successive alla depilazione: il mix di calore e sudore potrebbe irritare la pelle appena depilata. Idratare nuovamente la pelle dopo la ceretta ed evitare di esporla in modo eccessivo al sole nei due giorni successivi è sicuramente importante».