Italia-Giappone 3-1, BJK Cup: Lucia Bronzetti cede ad Himeno Sakatsume in un match ininfluente
L’Italia aveva già superato il primo step per tentare la difesa del titolo nella Billie Jean King Cup 2026 di tennis, ma il tie delle qualificazioni contro il Giappone si chiude sul 3-1: a Velletri, sulla terra battuta del complesso Colle degli Dei, nel singolare giocato a risultato acquisito, Lucia Bronzetti cede alla numero 2 nipponica, Himeno Sakatsume, che si impone con lo score di 7-6 (4) 6-2 in un’ora e 54 minuti di gioco.
Nel primo set l’azzurra non sfrutta un break point nel terzo game e nel quarto deve annullare tre palle break. Bronzetti strappa la battuta alla nipponica ai vantaggi del quinto game, e poi nel sesto risale dallo 0-40 per poter allungare sul 4-2. Il controbreak della giapponese, però, arriva implacabile ai vantaggi dell’ottavo game. Senza ulteriori patemi si va al tiebreak: le giocatrici cambiano campo sul 3-3, la nipponica allunga sul 5-3, ma Bronzetti recupera subito il minibreak di ritardo. Sul 4-5, però, l’azzurra cede entrambi i punti giocati al servizio e così Sakatsume chiude i conti sul 7-4 dopo un’ora e sei minuti.
Nella seconda frazione l’azzurra cancella una palla break in apertura, ma nel terzo game, alla quarta occasione, cede la battuta all’avversaria, che scappa sul 3-1. Nel quinto gioco Bronzetti cancella un altro break point in favore della nipponica, ma non riesce a procurarsi l’occasione di rientrare in partita. L’azzurra, invece, cede il servizio anche nel settimo game, e così a seguire la nipponica porta a casa il punto della bandiera col 6-2 in 48 minuti.
Le statistiche sottolineano la supremazia della nipponica, che vince 91 punti contro i 77 dell’azzurra. Bronzetti concede ben 17 palle break, ma ne annulla 14, mentre la giapponese ne cancella 2 delle 3 messe a disposizione dell’azzurra. Sono ben 5 i doppi falli di Bronzetti, mentre Sakatsume ne commette soltanto uno.