Una nuova lista per Gardella Farina ha deciso di correre da solo
MORTARA. Le elezioni comunali del 24-25 maggio a Mortara si prospettano all’insegna della frammentazione, con un quadro politico tutt’altro che compatto e segnato dalla presenza di più candidature che intercettano aree elettorali in parte sovrapposte. A rendere il contesto più articolato è soprattutto la moltiplicazione delle proposte civiche e il fatto che anche all’interno dell’area di centrodestra si registrino percorsi distinti, frutto di esperienze politiche che negli anni si sono progressivamente differenziate.
Nel campo principale si collocano il candidato del centrodestra Vittorio Testa (Lega, Fdi, Fi, Noi Moderati, Lombardia Ideale e la civica Viviamo Mortara) e quello del centrosinistra Max Farrell (Pd, Avs e Rifondazione), ma accanto a loro trovano spazio altre candidature che contribuiscono a rendere il confronto più complesso, come Giusy Figliano, ex del Pd che ora guarda al centro con Rinascita Mortarese. Ma il panorama è frastagliato nel bacino di centro destra. Con le liste civiche guidate da Fabio Farina e Laura Gardella. Un mosaico di proposte che le figure di Farina e Gardella si inseriscono in questo scenario con caratteristiche peculiari. Entrambi provengono da un’area politica riconducibile al centrodestra, ma hanno intrapreso percorsi autonomi.
le civiche di farina e gardella
Farina è stato esponente della Lega e ha ricoperto il ruolo di vicesindaco, per poi assumere la presidenza dell’As Mortara in quota Fratelli d’Italia. La scelta di presentarsi con la lista “Sveglia Mortara”, senza alleanze, definisce una candidatura che si colloca al di fuori delle coalizioni tradizionali. Proprio Farina ha spiegato che non ingloberà altre liste, che quindi la sua “Sveglia Mortara” andrà da sola alla competizione elettorale.
Laura Gardella, vicesindaca uscente, ha invece recentemente lasciato Fratelli d’Italia, dando vita a un progetto civico che si sviluppa in continuità con l’esperienza amministrativa maturata negli ultimi anni, ma con una collocazione diversa. Il sostegno di una lista aggiuntiva, “Insieme si può per la sicurezza”, contribuisce a strutturare la sua proposta, che si concentra su alcuni temi centrali del dibattito locale, a partire proprio dalla sicurezza e dalla gestione del territorio.
Si voterà, come detto, il 24 e 25 maggio prossimo. Per ottenere la vittoria al primo turno un candidato deve avere il 50%+1 dei voti. Altrimenti dopo due settimane ci sarà il ballottaggio tra i due candidati più votati al primo turno per decidere chi sarà il nuovo sindaco di Mortara.