Stefano Gabbana si è dimesso dalla presidenza di Dolce & Gabbana. Per rafforzare il management spunta il nome di Stefano Cantino, ex ceo di Gucci
Scossone nel mondo della moda. Stefano Gabbana si è dimesso dalla carica di presidenza di Dolce & Gabbana. Lo riporta Bloomberg, spiegando che lo stilista sta valutando diverse opzioni per la sua quota di partecipazione nella casa di moda. Gabbana, 63 anni, fondatore della maison con l’allora socio Domenico Dolce, si è dimesso a dicembre, ma le sue dimissioni non erano state note in precedenza. Alfonso Dolce, fratello di Domenico e attuale Ceo, ha assunto la presidenza nel mese di gennaio.
È di un paio di settimane fa la notizia, riportata sempre da Bloomberg, che la casa di moda italiana ha avviato nuovi colloqui con le banche a causa del rallentamento del lusso – complici anche le tensioni geopolitiche – che ha eroso i margini di numerose case di moda italiane. Per rafforzare il management, infine, circola il nome di Stefano Cantino, ex ceo di Gucci.
Secondo Bloomberg il gruppo, alle prese con il rallentamento del lusso, si prepara a negoziare con le banche una ristrutturazione di circa 450 milioni di euro di debito, con la richiesta di nuovi fondi fino a 150 milioni. Sul tavolo anche la possibile cessione di asset immobiliari e il rinnovo di licenze per rafforzare la liquidità.
Nata nel 1985 la maison, che si avvale di Rothschild & Co. come consulente finanziario, è rimasta fino ad oggi sotto il controllo dei suoi fondatori, Stefano Gabbana e Domenico Dolce. Entrambi detengono una quota paritaria di circa il 40% a testa del gruppo, 1,9 miliardi di ricavi nel 2024-2025 e 450 milioni di euro di debito bancario dopo un rifinanziamento lo scorso anno con nuovi prestiti per 150 milioni di euro per investire su beauty e real estate. In quell’occasione, la società aveva ottenuto una deroga su alcuni requisiti del debito.
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