Nuova allea a Pont, artigiani della pietra coinvolti nei lavori per finire il muretto
PONT CANAVESE
I lavori di riqualificazione dell’allea di Pont Canavese hanno subito un lieve ritardo e ad accorrere in aiuto del Comune e dell’azienda che ha vinto la gara d’appalto da 150mila euro sono stati cinque artigiani del paese che hanno prestando la loro maestria con la pietra nei ritagli di tempo.
L’obiettivo è quello di fare un’opera omogenea nello stile, cosa che non stava accadendo e per cui l’amministrazione comunale stava cercando una soluzione. «Il muro laterale del viale – spiega il sindaco Paolo Coppo – doveva essere in sintonia con l’altro lato dell’allea, cioè con il muro lungo la strada. I lavoratori che se ne stavano occupando non stavano andando in quella direzione. Così, in accordo con la ditta che ha vinto l’appalto dei lavori, abbiamo trovato una soluzione più locale. Abbiamo chiesto la disponibilità ad intervenire ad alcuni artigiani del paese, che hanno subito accettato di buon grado la proposta. L’hanno fatto per il bene del paese, dividendosi una piccola cifra riferita agli interventi ancora mancanti per ultimare il muretto laterale».
Gli artigiani, tutti della zona, sono Marco Monaco, Maurizio Crotto, Carlo Truffa, Filippo Romeo e Matteo Cabras: «Dal momento che stavano già lavorando ad altre opere con le loro aziende, si sono messi a disposizione per il Comune di Pont nei ritagli di tempo perché tengono al bene della comunità. Ora il muretto è stato ultimato e mancano le ultime rifiniture. È vero che la riqualificazione ha subito un piccolo ritardo, ma ci avviamo verso la fine dei lavori. Nelle prossime settimane verranno piantumati gli alberi e saranno aggiunti il verde, le panchine e la nuova illuminazione».
Il progetto di riqualificazione dell’allea era già stato annunciato nel novembre 2024, quando erano stati fatti alcuni piccoli interventi, come il ripristino della scala colorata, poi ritornata al suo stato originario con una spesa di 700 euro per la rimozione delle vernice, poi era arrivata anche l’installazione della pietra d’inciampo. I lavori sono iniziati a metà gennaio, eliminando una ventina di parcheggi nella zona, e dovrebbero terminare entro due settimane. «Dopo la piazza e il rivestimento in pietra dei muri laterali, la fontana, la nuova ringhiera lungo la salita alla chiesa, il verde e l’arredo urbano, l’attuale ristrutturazione dell’allea rappresenta un altro tassello che va ad aggiungersi ai lavori fatti negli anni passati per una riqualificazione totale del centro paese – commenta il primo cittadino –. Sono opere che rimarranno nel tempo, anche come simbolo di dedizione e appartenenza. In questi ultimi lavori un riconoscimento particolare va al gruppo dei nostri “artigiani della pietra”, che hanno messo a disposizione la propria arte, anche nella consapevolezza che la bellezza di ciò che ci circonda dipende dall'impegno di ognuno di noi».