ATP Montecarlo 2026, tutti in campo per i quarti! Sinner attende Auger-Aliassime, sfide insidiose per Alcaraz e Zverev
Il Masters 1000 di Montecarlo vive la sua giornata forse più bella ed elettrizzante, quella dei quarti di finale. Un match dietro l’altro nel Principato e l’attenzione del tennis italiano è ovviamente posta su Jannik Sinner, che sfiderà il canadese Felix Auger-Aliassime. Un match quello di ieri contro il ceco Machac per l’altoatesino che ha nascosto anche delle insidie fisiche, poi spazzate via comunque con un solido terzo set; mentre per Auger-Aliassime c’è stata anche la possibilità di spendere meno energie visto il ritiro di Casper Ruud. L’anno scorso i due si sono affrontati ben quattro volte e ha sempre vinto Sinner, che cerca dunque il quinto successivo consecutivo e sarebbe anche il primo sulla terra, dove ci sono solo due precedenti ed entrambi a favore del canadese, compreso quello proprio a Madrid nel lontanissimo 2022 (6-1 6-2).
Ad aprire il programma è l’altro quarto di finale della parte bassa ed una sfida che promette davvero scintille. Joao Fonseca vuole prendersi definitivamente un posto tra le stelle del tennis attuale, sognando anche una possibile semifinale con Sinner, ma prima dovrà vedersela con Alexander Zverev. Il tedesco ha sofferto tantissimo all’esordio con Garin, ma poi si è ben riscatto ieri con Bergs. Dall’altra parte il brasiliano ha offerto una gran prestazione con Berrettini e sogna la sua prima semifinale in un 1000.
Dopo Sinner sarà invece il momento di Carlos Alcaraz. Il numero uno del mondo è atteso da una sfida decisamente imprevedibile, perchè con Alexander Bublik può davvero succedere di tutto. Lo spagnolo deve dimostrare di aver messo da parte le delusioni del cemento americano, che lo hanno portato anche ad alcune uscite in conferenza stampa abbastanza controverse. Dall’altra parte, però, c’è un avversario che ha un test molto importante per dare quella svolta definitiva ad una carriera che potrebbe davvero cambiare in caso di vittoria.
L’ultimo quarto di finale è quello che vede protagonista il beniamino di casa Valentin Vacherot. Il monegasco sta vivendo davvero un sogno ed è uscito vincitore da una pazzesca battaglia di quasi tre ore nei quarti contro Hurkacz. Una stanchezza fisica e mentale che potrebbe pagare, ma l’occasione è ghiotta visto che dall’altra parte della rete non c’è uno specialista del rosso, anche se pur sempre un giocatore molto solido come Alex de Minaur, che potrebbe tornare per il secondo anno consecutivo in semifinale a Montecarlo.