Epstein l’immobiliarista che a New Albany attirava le Big Tech
I data center e le infrastrutture AI delle Big Tech (Amazon, Meta, Google e Microsoft) si trovano in Ohio grazie all’attività imprenditoriale promossa dall’uomo più ricco dello Stato, Leslie Wexner, ceo di Victoria’s Secret, e dal suo ex gestore finanziario e factotum, Jeffrey Epstein. Le partnership da loro create con enti pubblici controllano le istituzioni locali; in alcuni casi, come a New Albany, sostituendole. In questo modo, scrivono i giornalisti di inchiesta Mark Goodwin e Whitney Webb, Wexner ha utilizzato miliardi di dollari pubblici per finanziare un enorme sistema di agevolazioni fiscali di cui beneficiano le aziende, mentre i cittadini dell’Ohio subiscono tagli a scuola e sanità, e aumento delle bollette elettriche: denaro pubblico viene convogliato, senza alcuna trasparenza, alle imprese che operano in Ohio.
A New Albany le Big Tech insediarono i loro data center comprando terreni dalla New Albany Company (Nac) di Wexner, che ne era co-presidente con Epstein; a New Albany, Intel costruirà una delle più grandi fabbriche di semiconduttori al mondo su terreni della Nac, usufruendo di 2 miliardi di dollari in incentivi a agevolazioni fiscali dello Stato. Degno di nota il fatto che Wexner, poco prima di fondare la Nac, fu coinvolto col socio Jack Kessler nell’indagine sull’omicidio dell’avvocato Arthur Shapiro. Lo studio legale di Shapiro rappresentava una società di Wexner, The Limited, ed era sotto inchiesta per evasione fiscale: Shapiro fu ucciso prima di essere interrogato dalle autorità nell’udienza preliminare. Secondo il rapporto di polizia, Wexner era socio di boss mafiosi, ma l’indagine fu insabbiata dal capo della polizia locale, James Jackson (oggi quel rapporto, intitolato “Shapiro Homicide Investigation“, è pubblico).
“Epstein sostituì Shapiro”, spiegò David Sturtz, l’ispettore statale che indagava su frodi e corruzioni in Ohio. “Epstein fu cruciale per lo sviluppo di New Albany”, scrisse nel 2002 il giornalista locale Bob Fitrakis, aggiungendo che Wexner ottenne modifiche alle leggi urbanistiche finanziando il jazz club di un consigliere comunale, Jeremy Hammond. Nel rapporto Shapiro gli investigatori provano che il tenore di vita di Hammond era superiore a quanto potesse permettergli il suo stipendio; e ipotizzano tangenti.
Nel 1988 Epstein diventò socio accomandatario nella società immobiliare di New Albany, New Albany Property (Nap), e investì alcuni milioni di dollari nel progetto. La Nap faceva parte della Wexner Investment Company ed Epstein ne diventò presidente. Nel ’90 e ’92 Epstein acquistò due case a New Albany tramite due trust, uno di Wexner e uno di Kessler: nel secondo domicilio lavorava Maria Farmer, che nel 1996 denunciò Epstein per aggressione, dichiarando che il team di sicurezza di Wexner le aveva impedito di lasciare la casa per quasi 12 ore. Il personale della società di consulenza finanziaria di Epstein, Financial Trust Co. (poi Southern Trust), lavorava a Manhattan, New Albany e Isole Vergini; questa società era una copertura per le attività illecite di Epstein.
Prima di Amazon e Meta, a New Albany erano arrivati i data center di Compass, che nel 2019 cominciò a operare anche in Canada; e pure in Israele, in società con Amazon, dopo l’acquisto del 20% di Compass da parte del gruppo Azrieli, la più grande società immobiliare israeliana specializzata nello sviluppo e nella gestione di immobili commerciali. Il gruppo Azrieli ha come partner i Bronfman, la famiglia canadese legata a Wexner ed Epstein (albergatori, fecero fortuna col Proibizionismo in socia con Meyer Lansky: Sam, il capofamiglia, inviava illegalmente armi in Palestina ai paramilitari sionisti del gruppo terrorista Haganah, prima del 1948; Charles Bronfman ha fondato con Wexner il Mega Group, un’associazione elitaria di 20 miliardari sionisti di cui faceva parte Robert Maxwell).
Mentre si dava da fare a New Albany, Epstein era il principale finanziatore della Edge Foundation, che organizzava l’influente Billionaire’s Dinner: a queste cene parteciparono fondatori di Big Tech che poi installarono i propri data center ad Albany, tra cui Jeff Bezos (Amazon), Sergey Brin e Larry Page (Google). Inoltre nel 2015 Epstein partecipò a una cena organizzata dal suo amico Peter Thiel (Palantir) alla quale era presente Mark Zuckerberg (Meta). Anche Meta ha i suoi data center a New Albany, il feudo di Wexner.
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