“Avevo perso un bambino, è stato un dolore immenso. Quando nella vita ti sembra di avere tanto, tutto, non hai proprio niente. Il mio nome? Dovevo chiamarmi Foscarina”: parla Lorella Cuccarini
“Ho subito avuto la sensazione di essere entrata a far parte di un ambiente che era già un po’ famiglia”, racconta Lorella Cuccarini a Chi a proposito della prima volta ad Amici, ora che si trova tra i protagonisti del talent di Canale5 per il sesto anno. Con Maria De Filippi “c’è una grande intesa. E poi lei… Vediamo, Maria ha una parola e quella parola cade nel silenzio e fa rumore”, con Veronica Peparini, con la quale è in squadra, condivide una storia simile: “(…) entrambe abbiamo quattro figli, di cui due gemelli, e la stessa anca, la sinistra, che ci fa male. Questo è per dire che siamo in sintonia pure sugli acciacchi”.
Cuccarini racconta il duro lavoro, “l’unica cosa che paga, perché puoi avere un pizzico di talento in meno, un pizzico di strumenti a disposizione in meno per fare quello che ami, ma se lavori tanto, riesci a sopperire in mille modi. Alle volte il talento puro con una testa sballata finisce purtroppo sprecato”, e ricorda Pippo Baudo: “Se non ci fosse stato lui, non saremmo qui a parlare, con lui ho fatto scuola vera, due anni in Rai e uno in Mediaset”.
“E poi vorrei diventare nonna neanche troppo tardi”
La vita privata, il lungo matrim”onio con Silvio Testi e quello, imminente, di uno dei suoi figli: “Sono felice. E poi vorrei diventare nonna neanche troppo tardi. E quando lo dico, i miei quattro ragazzi – i piccoli hanno 26 anni – vanno tutti scappando (non è proprio così, gli piace starci intorno)”. E guardando al passato, c’è anche spazio per un momento molto doloroso, quando decise di prendersi una pausa da Buona Domenica: “Avevo perso un bambino, è stato un dolore immenso. Allora mi sono resa conto che proprio quando nella vita ti sembra di avere tanto, di avere tutto, non hai proprio niente. Qualcosa mi diceva di prendermi del tempo. E guardi, avevo quasi tutti contro, mi dicevano: ‘Ma a fronte di nulla – perché tu in questo momento non sei mica incinta – non puoi fare un altro anno importante?'”.
Parla anche di sua mamma, Lorella, la signora Maria Persili: “(…) La cosa più brutta per me è stata che quando è arrivata la fine per lei, io sono arrivata che lei era già in coma, non ho avuto l’opportunità di vederla cosciente e di dirglielo”, racconta. Ma la conduttrice sente vicina la mamma: “Penso che sia molto con me, ho modo di sentirla vicina e ora riaffiorano le cose più belle”. A impedire che le venisse dato un nome che non voleva proprio, invece, ovvero Foscarina, ci ha pensato il papà: “(…) mia nonna si chiamava così, glielo ha impedito mio padre, una delle poche cose buone che ha fatto”.
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