Diego Frascio: “Potrei cambiare ruolo. Juantorena mi ha insegnato tanto, presto per paragonarmi a Romanò e Bovolenta”
Un talento ancora da scoprire ed una carriera da affrontare con il piacere di giocare a pallavolo. Diego Frascio, giocatore in forza a Monza, è stato ospite dell’ultima puntata di Volley Night, rubrica di approfondimento in onda sul canale YouTube di OA Sport condotto da Simona Bastiani, Enrico Spada con la partecipazione di Laura Partenio.
In primis il classe 2006 romagnolo DOC ha parlato del grande exploit che sta avendo il volley nella sua zona, storicamente molto più vicina al basket: “Talento del futuro? Forse è esagerato. Io gioco, mi diverte farlo e mi piace. Vado avanti senza troppe pressioni, faccio quello che mi piace e voglio continuare a farlo. La cosa più importante è continuare a divertirmi indipendentemente dal futuro. Sono contento dell’exploit della pallavolo in Romagna. Ho giocato un paio di anni a Ravenna, poi mi sono spostato a a Bellaria, ho trovato un ambiente bellissimo. Si sta sviluppando un grande movimento, prima c’era solo il basket”.
Il giovanissimo opposto ha poi parlato del suo ultimo anno, contrassegnato da una grande crescita professionale e sportiva: “E’ stato bellissimo, ho avuto una grande opportunità con Krisztián Pádár che è andato in Turchia. Questo è un motivo d’orgoglio, significa che ho una grande spinta dalla società anche per giocare partite importanti, ne vado fiero e ne sono contento. Come mai non ho scelto il basket vista la mia altezza? Credo sia per mio fratello che gioca a San Marino: ho visto sempre lui giocare a pallavolo; mi sono appassionato, mi mettevo a muro a fare le schiacciate, poi ho cominciato a giocare e non ho più smesso”.
Adesso Monza è attesa per i play-off del quinto posto: “Sarà una battaglia, giocare quando c’è qualcosa in palio è sempre bellissimo. Ci aspetta una lotta, dobbiamo affrontarlo con questa mentalità. Dire di essere in corsa con i big mi sembra affrettato. Con Alessandro Bovolenta abbiamo giocato a Ravenna quando ero in U14, lo vedo da quando sono piccolo ed è stato sempre un grande punto di riferimento. Quando sono andato via da Ravenna è esploso. Pure Romanò ho sempre potuto ammirarlo, sono grandi giocatori, devo prendere spunto da loro”.
Il giocatore ha poi detto di non avvertire quasi mai un senso di paura quando gioca: “Con i compagni pensi solo a divertirti quando si gioca, non penso mai al problema di sbagliare. Il mio unico pensiero è stare sereno, divertirmi, spingere al massimo, dare il mio aiuto alla squadra. Ma paura davvero poca: è più un’ansia positiva che ti aiuta ad arrivare concentrato alla partita. Devo migliorare a muro: faccio sempre un po’ fatica e metto le mani non in modo eccezionale, non sono durissime. A questo livello ti fanno sempre mani fuori. Mi serve anche più continuità in battuta, poi per il resto un po’ su tutto ma su questi due aspetti devo fare meglio il più possibile. L’anno scorso ho giocato con Osmany Juantorena, il mio idolo da quando era bambino; averlo in squadra assieme, era anche mio compagno di stanza durante le trasferte, è stato incredibile. Mi ha aiutato tantissimo a livello emotivo quando andavo a giocare lo scorso anno, si vedeva che mi dava fiducia. Ho avuto anche la fortuna di conoscere Velasco, quando era direttore sportivo del settore giovanile. Che dire, lo conosciamo tutti: è un grandissimo allenatore ed una grandissima persona”.
Frascio ha poi svelato una gustosa anticipazione in vista della prossima stagione: “L’anno prossimo probabilmente rimarrò qui. Da titolare? Dobbiamo cercare di capire, magari anche anche cambiando ruolo, può darsi schiacciature. Mi è sempre piaciuto, da piccolo l’ho sempre fatto. A Bellaria il mio allenatore Andrea Fortunati mi ha cambiato in opposto, lui mi ha insegnato tanto. Ma il ruolo di schiacciature mi è sempre piaciuto. Non mi fa paura ricevere, mi è sempre stato insegnato anche da opposto. In estate ci saranno gli Europei U22, vedremo se ci rientrerò oppure no. Speriamo. Avrò poi la Junior League, Campionato Italiano U20 con il Monza, per il resto non lo so. Speriamo possa succedere anche altro”.