Tadej Pogacar vince il Giro delle Fiandre: “Se corro c’è la pressione di vincere, gara pazza. Ora mi godrò il pavé”
Strade Bianche, Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre. Tre gare, tre vittorie per Tadej Pogacar in questo 2026. Un vero e proprio dominatore, numeri da Cannibale, numeri da Eddy Merckx. Oggi alla Ronde non c’è stata storia: terza vittoria in carriera, seconda consecutiva per il campione del mondo in carica che ha staccato tutti i rivali.
Le sue parole: “È stata una gara pazza. È stata durissima sin dall’inizio. Poi è stata un po’ una partita di attesa, ma devi sempre continuare a spingere sui pedali. Soprattutto ero contento perché abbiamo più o meno collaborato nel nostro gruppetto: è stato un vantaggio per me”.
Presente, ma anche futuro: “Non corro troppo spesso. Se lo faccio, c’è la pressione di vincere. Fino ad ora è andato tutto perfettamente per me. Non posso fare altro che essere soddisfatto e per la prossima settimana sarò sicuramente motivato. Mi godrò il pavé”.
E sulla collaborazione con van der Poel per staccare Evenepoel: “Sì, non volevo che tornasse più con noi. So bene quanto sia grande la resistenza di Remco. Riesce sempre a batterti alla fine”.