Jodar domina anche Trungelliti e trionfa a Marrakech. Primo titolo ATP per lo spagnolo
Nel confronto tra il giovane talento emergente e l’autentica rivelazione della settimana è il primo ad avere la meglio. Nella finale del torneo ATP di Marrakech lo spagnolo Rafael Jodar, classe 2006, domina anche l’argentino Marco Trungelliti, numero 112 ATP, 6-3 6-2 in un’ora e nove minuti. Per il giovane iberico si tratta del primo titolo nel circuito maggiore.
Lo spagnolo, al termine di un gioco molto lungo, strappa il servizio all’avversario in apertura e con un parziale di 7-1 si procura tre palle per il 3-0 pesante. L’argentino però reagisce, le annulla e timbra il punto del 2-1. Il giovane iberico, con il tracciante di diritto incrociato, allunga sul 3-1. Jodar, sorretto dalla solidità della sua battuta, non concede spazi al rivale e, con il rovescio lungolinea, forza l’errore del sudamericano per il 6-3.
Il numero 89 ATP, dopo aver annullato palla break, firma l’1-0 con il servizio vincente e, grazie alla micidiale accelerazione di diritto, strappa la battuta al rivale per il 2-0. L’iberico, a zero, scappa sul 3-0 e, dopo il punto del 3-1 timbrato dall’argentino, continua la sua marcia inarrestabile. Jodar griffa il 5-2 con una prepotente seconda di servizio, si procura match point con lo schiaffo al volo e sigla il definitivo 6-2 con la dirompente risposta di diritto incrociato che lascia immobile l’avversario.
Rafael Jodar, che impressiona per la pesantezza dei suoi colpi da fondo, chiude la sua prestazione con cinque ace, commette un solo doppio fallo e serve il 55% di prime. Il giovane iberico, praticamente infallibile alla battuta, vince l’86% di punti sulla prima e l’88% sulla seconda. L’iberico mette a segno 21 vincenti, contro i cinque del rivale, e commette 14 gratuiti, contro i diciassette del sudamericano.