LIVE Giro delle Fiandre 2026 in DIRETTA: Pogacar favorito, Van der Poel ed Evenepoel ci provano
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Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale del Giro delle Fiandre 2026, con partenza da Anversa e arrivo a Oudernaarde. La corsa è una delle cinque classiche monumento del ciclismo, insieme a Milano-Sanremo, Parigi-Roubaix, Liegi-Bastogne-Liegi e Il Lombardia.
Sono 278.6 i km da affrontare, dieci in più dell’anno scorso. La prima metà di gara non presenta grandi difficoltà, con solo i due tratti in pavé di Lippenhovestraat e Paddestraat pericolosi. Al km 140 i corridori approcceranno l’ascesa dell’Oude Kwaremont (2.1 km al 4.3% medio, in pavé), che darà il via alla serie di strappi che caratterizzeranno la seconda parte della corsa. Si affronteranno, quindi, l’Eikenberg (1.2 km al 5.1% medio, in pavé), i tratti in pavé di Holleweg, Kerkgate e Jagerij, dove tra il primo e il secondo è inserito il Wolvenberg (0.6 km al 5.5% medio). La corsa passerà dalle asperità del Molenberg (0.4 km al 6.9% medio) e del Marlboroughstraat, novità della corsa, (1.9 km al 3% medio), per poi entrare negli ultimi 100 km di gara. Qua si inizierà con la scalata di Berendries (0.9 al 7.2% medio), Valkenberg (0.5 km al 7.5% medio) e Berg Ten Houte (1.1 km al 5.2% medio), che anticipano la fase decisiva della gara. A 67 km dalla conclusione il Nieuwe Kruisberg/Hotond (2.6 km al 4.2% medio), fatto da un versante diverso da quello solito, sarà il preludio della serie di muri in pavé da affrontare. Il secondo passaggio sull’Oude Kwaremont e il Paterberg (0.4 km all’8.4% medio), accoppiata storica del percorso, precedereanno Koppenberg (0.6 km all’8.7% medio), il settore in acciottolato di Mariaborrestraat, Taaienberg (0.6 km al 6.7% medio) e l’Oude Kruisberg/Hotond, questa volta dal versante classico, (2.6 km al 4.2% medio). Scollinato quest’ultimo mancheranno 25 km nei quali verranno affrontati, ancora uno dopo l’altro, Oude Kwaremont e Paterberg, con il secondo che finirà a -13 dall’arrivo. Quest’ultima sezione sarà completamente piatta, con lo storico rettilineo di Oudernaarde come traguardo.
Il duello più atteso oggi è quello fra Tadej Pogacar e Mathieu Van der Poel. Lo sloveno ha ottenuto all’esordio nella Ronde (chiamata così in fiammingo) nel 2022 un quarto posto, vincendo poi nel 2023 e nel 2025, dove ha dimostrato di poter fare una grande differenza sui muri e staccare tutti. Questa stagione è, invece, iniziata con 2 corse conquistate su altrettante disputate, la Strade Bianche e sopratutto la tanto ambita Milano-Sanremo. Con la terza vittoria al Fiandre entrerebbe a far parte dei ciclisti con più successi in questa classica e riscriverebbe, ancora una volta, la storia di questo sport entrando sempre di più nella leggenda. Il numero 1 al mondo vorrà sicuramente mettere stanchezza nelle gambe degli avversari a partire dai primi strappi, come già fatto nelle edizioni precedenti, per poi probabilmente sferrare l’attacco tra Kwaremont e Paterberg. Dall’altra parte l’olandese ha trionfato nel 2020, 2022, 2024, ma perdendo lo scontro diretto con il corridore della UAE per due volte. Il suo secondo trionfo a Oudernaarde, con una volta impostata magistralmente, rimane l’unica vittoria su Pogacar in questa corsa. Il corridore della Alpecin ha iniziato la stagione con grande condizione alla Tirreno-Adriatico, salvo poi faticare alla Sanremo (complice il dolore alla mano dopo la caduta che coinvolse anche il campione del mondo), ma vincendo ad Harelbeke, seppur non brillando eccessivamente. L’obiettivo è quello di resistere ai vari attacchi dello sloveno sperando di arrivare in volata con lui o cercare di staccarlo sui muri, operazione che però sembra più complessa. Nessuno ha mai vinto quattro volte il Giro delle Fiandre e oggi il figlio e nipote d’arte potrebbe diventare l’unico a riuscirsci.
Dietro il duello più atteso c’è un altra coppia, formata da due connazionali che hanno la stessa paura di non lasciare un segno nel ciclismo rispetto al grande talento che possiedono. Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike) arriva a questo Giro delle Fiandre dopo un podio alla Sanremo e classiche del nord in cui è stato protagonista. Il belga ha sfiorato la Ronde nel 2020 (secondo dietro Van der Poel) e seppur sempre protagonista non è più riuscito a salire sul podio. Per il 31enne sembra essere una delle ultime opportunità per vincere questa corsa e non dovrà lasciare nulla al caso per ottenere il successo. La forma sembra ottima, rispetto ad altre edizioni dove tra cadute e cali fisici non arrivava al 100%, ma sarà abbastanza per battere Pogacar e Van der Poel? Sicuramente il nativo di Herentals, poco più di 30 km da Anversa, spera in un arrivo allo sprint, dove può giocarsi meglio le sue carte contro lo sloveno e l’olandese. Mercoledì 1 aprile mentre Filippo Ganna batteva proprio Van Aert nell’Attraverso le Fiandre, Remco Evenepoel annunciava la partecipazione alla classica monumento, notizia che in molti attendevano. Nonostante il belga nelle giornate precedenti avesse smentito la notizia era stato visto in ricognizione sui muri della corsa, per poi dare la conferma ufficiale. Il corridore della Red Bull sperava che con il cambio di squadra potesse almeno accorciare il divario nei giri a tappe con Vingegaard e Pogacar, ma al Giro di Catalogna vinto dal danese, non ha convinto (seppur può essere stato penalizzato da una caduta alla prima tappa). Il classe 2000 ha allora deciso di correre la classica fiamminga per la prima volta, affrontando i migliori su questi tracciati faccia a faccia. Che possa essere un nuovo inzio per il cronoman iridato è tutto da vedere, ma sicuramente ha tutte le caratteristiche per far saltare in aria la corsa e divertire il pubblico.
Per Mads Pedersen il Fiandre è sicuramente più complicata rispetto a Sanremo e Roubaix. Sui muri in pavé il corriodre della Lidl faticherà maggiormente rispetto ai rivali più forti, inoltre, dopo la caduta di febbraio (che l’ha tenuto fermo qualche giorno, facendogli cambiare il programma di inizio anno) è arrivata un’influenza, che non gli ha permesso di correre la Gand. Insomma, le premesse non sono le migliori per il danese, che però ha il talento necessario per correre da protagonista e provare a mettere in difficoltà gli avversari. Difficile trovare un altro corridore in grado di giocarsela contro questi atleti. L’Italia si affida ad Alberto Bettiol (XDS Astana Team), che ha vinto la Ronde nel 2019. Il toscano può giocarsi le sue carte con l’esperienza, magari con un attacco per mettere nel sacco i favoriti, ma sarà molto complicato ottenere il successo. Attenzione, anche, a Dylan Van Baarle (Soudal Quick-Step), vincitore della Roubaix nel 2022 e dell’Attraverso le Finadre l’anno prima, Matej Mohoric (Bahrain Victorious) ed il nostro Luca Mozzato (Tudor Pro Cycling Team), secondo nel 2024.
OA Sport vi offre dunque la DIRETTA LIVE testuale del Giro delle Fiandre 2026. E’ la centodecima edizione della corsa belga, una delle cinque classiche monumento. L’inizio è previsto per le 10.00. Buon diveertimento!