Scacchi: Sindarov inarrestabile, stacca tutti al Torneo dei Candidati. Tra le donne Anna Muzychuk prima da sola
Continua la corsa inarrestabile di Javokhir Sindarov al Torneo dei Candidati 2026. A Pegeia, Cipro, l’uzbeko vincitore della World Cup infila un’altra vittoria spettacolo, in un cammino che continua a essere quasi epico per come sta arrivando, e forse il quasi andrebbe tolto. 5,5 punti su 6 fino ad ora, infatti, sono una media ai confini della realtà, anche se è vero che mancano ancora otto turni e, nel girone di ritorno, può ancora succedere qualsiasi cosa.
Stavolta a cadere sotto i colpi della straordinaria preparazione di Sindarov (che è l’arma in più a suo favore in questi giorni) è il cinese Wei Yi, che paga con le ristrettezze di tempo una riflessione da 46 minuti abbondanti alla 18a mossa e, alla 30a, non si avvede del piano dell’uzbeko di spingere il pedone nero della colonna c verso la promozione. Il tutto con l’attivo sostegno della Torre, mentre quella del Bianco si fa terribilmente passiva. Il confronto termina per abbandono alla 36a. Tutte patte le altre sfide, Esipenko-Caruana, Giri-Bluebaum e Nakamura-Praggnanandhaa, con il citato Caruana che si ritrova a un punto e mezzo dal leader finora davvero incontrastato.
Nel torneo femminile, invece, rischia di accadere a lungo qualcosa di stupefacente: quattro partite, quattro vittorie con il Nero. Restano tre, e vedremo tra poco il perché, ma sta di fatto che l’ucraina Anna Muzychuk, con questa situazione, dopo esser stata chiamata all’ultimo al posto dell’indiana Humpy Koneru, fa capire chi è: la numero 8 mondiale. E se ne va in testa da sola risolvendo con stile (e con il Nero) il problema del finale di Donna e Torre contro Donna e due Cavalli. Il fattore chiave diventa la mobilità dei pezzi, un altro risiede in un paio di pedoni in più che poi aumentano e causano l’abbandono della cinese Zhu Jiner alla 37a mossa.
L’assurdo, però, si vede in Lagno-Vaishali. La russa, che gioca sotto bandiera FIDE, dopo una partita costellata di errori dall’una e dall’altra parte sembra averla persa dopo un doppio sacrificio (uno tentato e uno riuscito) dello stesso Alfiere da parte del Nero, sfrutta una svista per rientrare con vantaggio nella partita, ma il tempo è tiranno e alla 38a concede il fianco a un violentissimo, e decisivo, attacco contro il lato di Re. Vaishali Rameshbabu non si fa pregare e causa l’abbandono alla 47a. Festa indiana completa con Divya Deshkmukh, che batte la kazaka Bibisara Assaubayeva a seguito del più classico degli errori alla 40a mossa (in questo caso la kazaka, con il Bianco, non vede che bloccare i pedoni e e f non serve a niente, anzi lascia una linea troppo pericolosa per il Nero per avanzare con il pedone h sostenuto di lato da Donna e Torre con l’obiettivo di g3 e, a seguire, del Re). Patta solo Tan Zhongyi-Goryachkina, ma la cinese prima deve salvarsi due volte e poi difende con successo il difficile finale di Alfiere e Torre contro Donna, potendo comunque avvalersi di un importante pedone in più.
TORNEO DEI CANDIDATI 2026: PARTITE DI OGGI
OPEN
Wei Yi (CHN)-Sindarov (UZB) 0-1
Esipenko (FID)-Caruana (USA) 0,5-0,5
Giri (NED)-Bluebaum (GER) 0,5-0,5
Nakamura (USA)-Praggnanandhaa (IND) 0,5-0,5
DONNE
Zhu Jiner (CHN)-A. Muzychuk (UKR) 0-1
Lagno (FID)-Vaishali (IND) 0-1
Assaubayeva (KAZ)-Deshmukh (IND) 0-1
Tan Zhongyi (CHN)-Goryachkina (FID) 0,5-0,5
CLASSIFICA DOPO SEI TURNI
OPEN
1 Sindarov 5,5
2 Caruana 4
3 Praggnanandhaa, Giri 3
5 Bluebaum 2,5
6 Wei Yi, Nakamura, Esipenko 2
DONNE
1 A. Muzychuk 4
2 Zhu Jiner, Lagno, Goryachkina, Deshmukh, Vaishali 3
7 Tan Zhongyi, Assaubayeva 2,5
Così la giornata di domani con il 7° turno:
OPEN
Esipenko (FID)-Wei Yi (CHN)
Sindarov (UZB)-Giri (NED)
Bluebaum (GER)-Nakamura (USA)
Praggnanandhaa (IND)-Caruana (USA)
DONNE
A. Muzychuk (UKR)-Assaubayeva (KAZ)
Deshmukh (IND)-Lagno (FID)
Vaishali (IND)-Tan Zhongyi (CHN)
Goryachkina (FID)-Zhu Jiner (CHN)