“Alberto Stasi ‘biondino senza emozioni’? Gli tremava la voce, i suoi fogli erano sempre umidi di sudore dall’agitazione. È innocente”: la lettera della sua professoressa del liceo
“A chi definisce Alberto Stasi il ‘biondino dagli occhi di ghiaccio‘ posso assicurare che non era affatto un ragazzo senza emozioni”. Queste le parole di una persona che ha avuto modo di conoscere bene Stasi in passato. Si tratta di una sua insegnante al liceo scientifico Angelo Omodeo di Mortara, che ha scritto una lettera mostrata durante la puntata di “Ore 14 di Sera” andata in onda il 2 aprile su Rai 2.
La lettera della professoressa di Alberto Stasi
Il programma condotto da Milo Infante ha dato lettura di quanto scritto da una professoressa di Stasi, condannato per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco. La docente ha risposto a quanti, in questi anni, hanno tratteggiato un ritratto algido del suo ex allievo, raccontando come fosse ai tempi della scuola. “Di Alberto ho un ottimo ricordo: sia come allievo che come persona. Come persona è sempre stato molto educato e non ha mai detto una parola fuori posto. Il classico ragazzo di buona famiglia che era stato allevato nel migliore dei modi”, ha fatto sapere l’insegnante. “Come allievo era molto preciso e puntuale nel suo lavoro scolastico e non mi è mai capitato di riprenderlo per qualche mancanza. Durante le interrogazioni pur essendo sempre preparato si agitava e gli tremava la voce”.
“Alberto Stasi è innocente”: le parole dell’insegnante
Quindi il riferimento alla chiamata fatta da Stasi ai soccorsi la mattina dell’omicidio di Chiara Poggi: “Vorrei dire a chi lo giudica per la sua telefonata al 118 – che può sembrare fredda e senza emozioni – che quella è proprio la sua voce. E a chi lo definisce il ‘biondino dagli occhi di ghiaccio’ posso assicurare che non era affatto un ragazzo senza emozioni”. La professoressa del liceo ha poi raccontato un aneddoto volto a far comprendere come in realtà Stasi sia una persona tutt’altro che fredda: “Dopo ogni compito in classe i suoi fogli erano sempre umidi di sudore dall’agitazione. Da mamma posso solo immaginare quale sia il dolore dei genitori di Chiara, ma allo stesso modo posso solo immaginare che cosa la signora Elisabetta Ligabò, la mamma di Alberto, abbia dovuto soffrire in questi anni”. La docente ha concluso la lettera con una certezza: “Sono convinta da sempre che Alberto sia innocente. E credo che tutti coloro che lo conoscono almeno un po’ la pensino come me”.
Il ‘caso’ di “Ignoto 2”: “Identificato, è un nome clamoroso”. Poi la smentita
Ma di Garlasco nelle ultime ore si è molto parlato anche per quella che sembrava una svolta decisiva nel caso. Riccardo Signoretti è intervenuto a “Mattino Cinque” sostenendo che si sarebbe finalmente arrivati a individuare “Ignoto 2”, ovvero l’identità della persona cui corrisponde il secondo materiale genetico trovato sulle unghie di Chiara Poggi “Secondo indiscrezioni non confermate Ignoto 2 non è più Ignoto ed è un nome clamoroso” ha affermato il direttore di “Nuovo Tv”, prima di continuare: “Una persona che dovrà comunque spiegare perché c’è la sua impronta lì, perché non era un frequentatore della casa. Così gira voce da ieri sera, sarebbe stato un programma tv pronto a rivelare questa cosa, ma per scrupolo, per rispetto dell’indagine è stato poi fermato. Per ora è un’indiscrezione non confermata, ma il nome è clamoroso perché non rientra nel gruppo di persone di cui si è parlato”. Indiscrezione che però è stata smentita a Fanpage da fonti investigative, allontanando una volta di più il giorno in cui si arriverà a fare luce su uno dei casi di cronaca nera più discussi della storia recente del Paese.
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