Broni, allarme amianto dal cantiere del liceo: classi evacuate
Broni. La polvere causata dal cantiere in corso al liceo Golgi di Broni per l’ampliamento dell’ascensore, a servizio di alcuni studenti con disabilità, ha messo in allarme gli studenti, che nella mattina di lunedì 23 marzo hanno deciso di interrompere le lezioni e uscire dalla scuola per il timore che l’intervento riguardasse parti in amianto con dispersione di fibre pericolose.
Una paura che, nel giro di pochi minuti, si è poi diffusa anche nelle chat dei genitori, creando subito un veloce passaparola. Così, verso le 11 le lezioni sono state sospese e i ragazzi mandati a casa, mentre sono scattate le verifiche.
Cosa è successo
Ma cosa è accaduto? «Da alcuni giorni sono in corso lavori di ampliamento dell’ascensore programmati da tempo dalla Provincia - spiega il preside Roberto Olivieri -. I lavori sono partiti dai piano superiori per scendere a terra, ma questa mattina (lunedì, ndr) ho chiesto alla ditta di limitare il rumore dei martelli pneumatici perché dava fastidio alle lezioni e così è stato. I lavori di demolizione nel vano ascensore hanno però prodotto parecchia polvere che si è depositata nei piani della scuola, mettendo in allarme gli studenti, visto che il liceo è pur sempre una scuola realizzata in amianto, sebbene con controlli periodici che ne hanno sempre attestato la sicurezza».
Il tam tam tra studenti e genitori è stato immediato e i ragazzi hanno preferito interrompere le lezioni e uscire dalla scuola per non respirare quella polvere. A quel punto, di concerto anche con il responsabile del rischio amianto della scuola, il preside ha deciso di mandare tutti a casa. Ma, nel frattempo, sul posto sono intervenuti, probabilmente chiamati da qualche genitore, anche i carabinieri, la polizia locale e il personale di Ats Pavia. «Dopo il sopralluogo, i tecnici di Ats hanno confermato che le demolizioni con i martelli pneumatici hanno riguardato la parte in mattoni e cemento armato e non ci sono problemi per quanto riguarda l’amianto», aggiunge il preside.
Le verifiche
In ogni caso, nel tardo pomeriggio, di ieri è avviato un monitoraggio straordinario dell’aria, per verificare la presenza o meno di fibre d’amianto, i cui esiti saranno resi noti stamattina.
Per oggi, martedì 24 marzo, la scuola resterà chiusa. I tecnici di Ats effettueranno un ulteriore monitoraggio dell’aria, con risultati attesi nel giro di 48 ore. Non è escluso quindi, che la scuola possa rimanere chiusa anche altri giorni.
Del caso si è interessato anche lo Sportello amianto nazionale. Restano dubbi, in particolare, sulla tempistica dei lavori, fatti con gli studenti a scuola, e con una dispersione eccessiva di polvere.