Caluso, 16enne investita sulle strisce
CALUSO
Una studentessa di 16 anni, residente a Chivasso, è stata investita da un’auto mentre attraversava le strisce pedonali tra piazza Mazzini e corso Torino, diretta verso i due istituti superiori di Caluso. La ragazzina dopo l’urto, non violento, è finita a terra, senza riportare ferite gravi.
Soccorsa dall’ambulanza del 118 è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Chivasso per gli esami del caso. È stata poi dimessa in giornata dal nosocomio.
Gli accertamenti per approfondire la dinamica sono affidati ai carabinieri di Caluso. Ma è certo che la studentessa alle 8 dello scorso mercoledì stava attraversando la strada, a quell’ora molto trafficata, quando è stata investita da una Toyota condotta da una donna di 66 anni, residente a Caluso, che si è subito fermata a prestare soccorso. «Non l’ho vista», ha detto la donna ai carabinieri.
L’incidente, per fortuna senza gravi conseguenze riporta però d’attualità il mancato completamento di un piano urbano del traffico, soprattutto nell’area intorno ai due istituti scolastici superiori.
Era stato portato a termine invece l’intervento di messa in sicurezza della viabilità intorno ai due plessi di scuola primaria e secondaria di primo grado, grazie alla professionalità dell’allora comandante di polizia locale Daniele Franceschina.
Ogni giorno nella “città del vino” arrivano circa 1.500 studenti: c’è chi raggiunge il liceo Piero Martinetti e l’istituto agrario ed alberghiero Carlo Ubertini chi arrivando dalla stazione ferroviaria, chi invece con gli autobus che si fermano di fronte ai plessi.
Non esistono però percorsi in sicurezza, mentre la Ztl, che era stata istituita all’altezza delle rotatoria di via Montello, in coincidenza con gli orari d’entrata ed uscita degli studenti, non viene rispettata.
Il caos è evidente soprattutto il lunedì, giorno del mercato settimanale, con decine di auto posteggiate in divieto di sosta che spesso ostacolano il passaggio e mettono a repentaglio la sicurezza di pedoni. Ma a rischio è il passaggio dei pedoni lungo via Cesare Battisti, dove è assente il marciapiede.
I punti più pericolosi sono all’altezza degli incroci con le vie Garibaldi ed Alfieri, già teatro di incidenti. Qui un pensionato era stato travolto mentre attraversava la strada ed era poi morto per le conseguenze delle gravi ferite riportate.
Si fa notare inoltre la mancanza di un più attento controllo da parte della polizia locale: una scarsa presenza che induce i tanti automobilisti indisciplinati a non rispettare il codice della strada.