Milano-Torino 2026: il percorso ai raggi X. Decisivo l’arrivo in salita a Superga
Inizia una delle settimane più attese dell’anno. I corridori scaldano i motori in vista della prima grande classica della stagione, la Milano-Sanremo di sabato 21, e per farlo si cimentano con una delle gare storiche del calendario internazionale. Si corre mercoledì 18 marzo la Milano-Torino, competizione inserita nella Coppa Italia delle Regioni.
La celebre corsa in linea, giunta all’edizione numero 106, prende il via da Rho e si conclude a Superga dopo aver percorso 174 chilometri. Lo scorso anno il messicano Isaac Del Toro si è aggiudicato il successo imponendosi in volata davanti al britannico Ben Tulett. Terzo posto per il norvegese Tobias Johannessen.
Il percorso non propone alcun tipo di difficoltà altimetrica nella prima parte, mentre nella seconda diventa ondulato con alcune asperità degne di nota. Partenza da Rho per attraversare su strade pianeggianti l’alta pianura padana. Segue una parte ondulata lungo strade larghe e prevalentemente rettilinee fino a raggiungere il circuito finale.
Il gruppo, dopo San Mauro Torinese, costeggia il Po in Corso Casale per arrivare una prima volta alla basilica di Superga, ma devia 600 m prima dell’arrivo. Si scende poi verso Rivodora con una discesa impegnativa che riporta a San Mauro. Il finale di gara propone il ritorno verso Superga, salita di 4,9 chilometri al 9,1% di pendenza media, una punta al 14% e lunghi tratti al 10%. A 600 metri dall’arrivo la svolta a U verso sinistra introduce una rampa all’8.2% e quindi ultima curva a 50 metri dall’arrivo su asfalto.