Ferrari meglio in gara che in qualifica. La conferma della Sprint e il jolly della partenza
Va in archivio con un terzo ed un quarto posto la qualifica di Shanghai per la Ferrari, che occuperà quindi tutta la seconda fila della griglia di partenza domani al via del Gran Premio di Cina 2026, secondo round della stagione che inaugura la nuova era della Formula Uno. La giornata odierna ha fornito dei riscontri tutto sommato abbastanza incoraggianti per la Scuderia di Maranello, che consolida il suo ruolo di seconda forza in campo battendo Red Bull e McLaren anche sul giro secco.
Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno ridotto inoltre il distacco dalle Mercedes, chiudendo a tre decimi e mezzo dalla pole position di Kimi Antonelli in un Q3 che ha visto però qualche problema di affidabilità sulla W22 di George Russell (costretto ad effettuare un solo time-attack a fine turno in condizioni non ideali a livello di gomme e di batteria).
In ogni caso la SF-26 si sta dimostrando almeno in questa prima fase del campionato più competitiva sul passo che in qualifica, e tutto ciò fa ben sperare i tifosi del Cavallino verso il Gran Premio domenicale. Certo, le Frecce d’Argento sono favorite per fare doppietta grazie ad un ritmo consistente e ad una superiorità abbastanza evidente nei rettilinei, ma i piloti della Rossa possono sperare di mettere pressione alla scuderia anglo-tedesca come avvenuto in Australia e anche nella Sprint odierna a Shanghai.
Ad oggi (ma la situazione potrebbe cambiare nelle prossime tappe) la Ferrari può contare inoltre su un importante asso nella manica legato alla partenza, che dovrebbe consentire a Hamilton e Leclerc di attaccare Antonelli e Russell nel breve allungo verso curva 1. La gara comunque è molto lunga e diventeranno decisivi altri aspetti come il ritmo medio, la gestione delle gomme e le strategie.