Operazione movida sicura, chiuse due discoteche abusive: ecco dove
Pavia. Gravi violazioni delle norme di sicurezza riscontrate in due locali di piazza della Vittoria a Pavia, meta d’elezione per la movida del fine settimana e del mercoledì universitario. Queste sarebbero le irregolarità riscontrate dalla questura di Pavia, durante i controlli svolti dagli agenti tra l’11 e il 12 marzo: un’operazione per rendere più sicura la vita notturna che si è conclusa con due licenze sospese fino a un mese per due noti locali del salotto cittadino, decisione immediata voluta dal questore di Pavia.
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Quali provvedimenti
Uno dei due locali controllati è il Trinca, cui è stato imposto di abbassare la saracinesca fino al prossimo 23 marzo. Gli operatori della squadra amministrativa della polizia hanno ispezionato un locale dove era in corso una serata musicale ad alto volume gestita da due dj, con la presenza di avventori intenti a ballare nonostante il locale fosse privo delle autorizzazioni necessarie per questo tipo di attività. Durante il controllo è stata riscontrata, inoltre, un'occupazione di suolo pubblico con tavolini esterni oltre i limiti consentiti.
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La seconda attività che è stata controllata è l’Agua, storico perno della vita notturna giovanile di Pavia città. Al locale sono stati imposti i sigilli fino al prossimo 12 aprile. Secondo quanto ricostruito, gli operatori si sono trovati di fronte a una vera discoteca abusiva. All'interno del locale erano stipate circa 80 persone, una concentrazione tale da rendere impossibile il passaggio degli oltre a bloccare completamente le vie di uscita. I poliziotti affiancati dalla guardia di finanza e dalla scientifica, hanno accertato che la musica veniva diffusa ad altissimo volume tramite un impianto professionale: il titolare non ha esibito alcuna licenza di pubblico spettacolo che giustificasse quanto verificato. Preoccupazione hanno destato le scale d'ingresso e le uscite di sicurezza, del tutto inadeguate a garantire una rapida evacuazione in caso di emergenza. La chiusura, in questo caso, è stata disposta per un mese.
I controlli
Non è la prima volta che la polizia interviene in piazza della Vittoria e nel resto delle vie del centro: a fine gennaio, la questura dispose la chiusura per un mese nei confronti di un locale che, nei suoi spazi ristretti, aveva allestito una sala da ballo abusiva dove venivano organizzate anche feste di laurea. L’unica via sia per entrare che per uscire dal locale era quella scala a chiocciola, inadeguata all’eventuale evacuazione di decine di persone in caso di emergenza. Tre giorni dopo i sopralluoghi è arrivata la decisione della chiusura del locale.