Filippo Ganna: “La condizione è buona, ma non voglio calcare troppo la mano verso la Sanremo”
Filippo Ganna conferma il suo rapporto privilegiato con le strade di Lido di Camaiore e vince per la quarta volta negli ultimi cinque anni la cronometro d’apertura della Tirreno-Adriatico, dimostrando un incoraggiante stato di forma verso i primi grandi appuntamenti della sua stagione (su tutti la Sanremo e la Parigi-Roubaix) e costruendo anche un buon margine nella classifica generale della breve corsa a tappe italiana.
Il cronoman azzurro si è imposto con un vantaggio di 22″ sul compagno di squadra neerlandese Thymen Arensman e di 26″ sul tedesco Max Walscheid (Lidl-Trek) e sull’altro corridore della Ineos Magnus Sheffield. “Come ho detto già ieri, non ho voluto calcare troppo la mano quest’inverno in vista degli appuntamenti che verranno tra qualche settimana. Comunque bene. La condizione è buona e siamo qua per fare bene. Abbiamo visto come Arensman e Sheffield siano in buone posizioni, questo vuol dire che comunque la squadra c’è. Vediamo domani“, dichiara Ganna ai microfoni della Rai.
Sulle possibili ambizioni verso le prossime tappe: “L’anno scorso ho difeso la maglia per cinque tappe, anche se sarebbe stato bello tenerla per sei (sorride, ndr), però vediamo quest’anno dove arriverò. Non voglio calcare troppo la mano e arrivare poi stanco alla Classicissima, quindi vediamo come sarà questa Tirreno e dove le mie gambe potranno arrivare. Intanto però oggi godiamoci il risultato. Arensman uomo classifica della Ineos? Di sicuro ha fatto vedere che sta andando molto forte. Siamo qua con grandi ambizioni e cercheremo di fare il meglio possibile“.