World Baseball Classic 2026: Giappone a valanga all’esordio, vince anche l’Australia
Al Tokyo Dome continuano a svilupparsi le prime questioni di World Baseball Classic. L’Australia raddoppia, questa volta sulla Cechia, e va a due vittorie nel girone C, mentre fa il proprio esordio proprio il Giappone padrone di casa. E lo fa, come vedremo, in modo roboante.
Nel match pomeridiano della capitale nipponica per l’Australia c’è un chiaro 5-1 nei confronti della Cechia. Sono però gli europei a passare in vantaggio su volata di sacrificio di Vojtech Mensik, che colpisce su Whitefield per permettere a Cervenka di andare a realizzare il primo punto nella parte bassa del secondo inning. In quella alta del terzo, però, l’Australia risponde senza troppi complimenti: fuoricampo a sinistra di Curtis Mead e 3-1.
Qualche occasione i cechi ce l’hanno, e soprattutto l’ottavo inning parrebbe foriero, solo che Pospisil finisce vittima di un doppio gioco, anche Prejda non può far nulla e così, nella parte alta del nono, arrivano prima il solo homer di Alex Hall, poi il triplo di Jarryd Dale e infine il singolo di Robbie Perkins che permette a questi di siglare il definitivo 5-1.
Alla sera, però, c’è il grande momento, l’esordio del Giappone, che per l’occasione sfodera un pesantissimo 13-0 su Cina Taipei (nome sportivo di Taiwan). Non farà da lanciatore in questo Classic, ma Shohei Ohtani c’è eccome. E decide di farlo vedere subito, nel secondo inning, a basi piene: gran botta a destra, Grande Slam.
Di qui in avanti cade tutto a pezzi per i taiwanesi, colpiti da doppi e singoli in quantità: Yoshida, Murakami, Genda, Wakatsuki, ancora Ohtani per il 10-0. Il tutto in un’unica ripresa. Poi arrivano anche due altri singoli di Okamoto e Genda (da due punti) per il 13-0, e a quel punto il punteggio rimane quello fino alla fine, anticipata alla settima ripresa.