“No, non sono fatti dall’AI: è l’effetto causato da una grave malattia”: la verità dei medici sugli occhioni “di cristallo” della gatta Dorito e la sua storia commovente
La foto di una gattina di appena 5 mesi ha fatto il giro del web. Si chiama Dorito e ha gli occhi azzurri e magnetici simili a due biglie di vetro. Come riporta La Stampa, il micio è sopravvissuto alla Fip, una peritonite infettiva felina che si sarebbe potuta rivelare fatale. La vita di Dorito non è iniziata in maniera semplice. Lei e sua sorella Cheeto sono state abbandonate dopo pochi giorni di vita dietro a un cassonetto in Minnesota. Entrambi i gattini erano feriti, infreddoliti e malati. I mici sono stati portati alla Bitty Kitty Brigade di Little Canada, uno dei principali rifugi del Minnesota. Quando Dorito è arrivata al gattile non aveva ancora gli occhi così grandi e splendenti. Col passare del tempo, la peritonite infettiva felina ha iniziato a fare danni e gli occhi del micio si sono gonfiati.
La Fip è una malattia molto grave, causata da una mutazione del coronavirus felino. Solitamente, il virus provoca nei gatti sintomi leggeri, al pari di un raffreddore. In alcuni casi, però, il coronavirus muta nell’organismo e innesca una reazione infiammatoria incontrollata che colpisce addome, organi interni e, talvolta, gli occhi. I medici hanno diagnosticato a Dorito un aumento della pressione oculare. Grazie a un trattamento tempestivo, l’equipe veterinaria è riuscita a domare il glaucoma e a guarire le ulcere corneali. Dorito ha bisogno di cure quotidiane, fatte di colliri. Gli occhi meravigliosi (e malati) potrebbero ridursi con il tempo. Lo staff del Bitty Kitty Brigade di Little Canada ha definito il gattino “amante delle coccole e dolce come un bambino”.
A kitten named Dorito has gone viral for her unique-looking giant eyes pic.twitter.com/4vINxx7xg2
— Dexerto (@Dexerto) February 12, 2026
L'articolo “No, non sono fatti dall’AI: è l’effetto causato da una grave malattia”: la verità dei medici sugli occhioni “di cristallo” della gatta Dorito e la sua storia commovente proviene da Il Fatto Quotidiano.