MotoGP, Davide Tardozzi: “Nessun muro tra Bagnaia e Marquez. Sui tempi di Pecco…”
Alla vigilia di una stagione 2026 che si preannuncia ad altissima tensione sportiva, in casa Ducati il focus resta saldamente sulla pista, nonostante le voci di mercato che continuano a rincorrersi. Mentre l’ambiente attende l’ufficialità del rinnovo di Marc Márquez e le decisioni sul futuro assetto del box dal 2027, con il nome di Pedro Acosta sempre più caldo, la priorità è sfruttare al massimo una stagione ancora tutta da giocare, che vedrà Márquez e Francesco Bagnaia protagonisti con la nuova GP26.
Proprio durante l’ultima giornata di test pre-season a Buriram, in Thailandia, non sono mancate letture maliziose su una presunta “separazione” all’interno del box ufficiale, alimentate dalla comparsa di un pannello divisorio tra le due aree di lavoro. A fare chiarezza è intervenuto il team manager Davide Tardozzi, che ai microfoni di Sky Sport ha voluto ridimensionare il tutto.
“Parlare di muro è francamente esagerato“, ha spiegato Tardozzi. “Durante i test può capitare che da una parte del box si lavori con la moto completamente smontata mentre dall’altra il pilota è in pista. In quei casi si usa un pannello semplicemente per non mostrare tutto alla pit-lane. Nessuna barriera tra i piloti, anzi: oggi mi ha fatto piacere vedere Marc e Pecco seduti insieme a confrontarsi serenamente sul lavoro svolto“.
Il Team Manager di Ducati ha poi allargato il discorso al rendimento visto in pista, sottolineando segnali incoraggianti da entrambi i lati del box: “I time attack mi hanno soddisfatto molto. Quello di Pecco in particolare, per un motivo che al momento preferiamo non rendere pubblico, ci fa pensare che potesse andare ancora più forte. Marc invece non era al meglio dal punto di vista fisico per un piccolo problema intestinale“.
Guardando già al primo appuntamento del Mondiale, previsto nel prossimo fine-settimana sempre in terra thailandese, Tardozzi prevede un quadro estremamente aperto: “Mi aspetto una gara combattuta tra quattro o cinque piloti. Fare un pronostico sarà difficilissimo, perché la concorrenza è davvero agguerrita, soprattutto con Marco Bezzecchi“.