“Prima o poi mi tiro fuori da questo momento e riparto”: parla Sinner. Poi fissa anche l’obiettivo del 2026
“Non è successo nulla di grave, nessun disastro: sono momenti che succedono nel tennis, ma sono molto sereno, prima o poi mi tiro fuori e riparto“. Così Jannik Sinner dopo la sconfitta in tre set contro Jakub Mensik, che non gli ha permesso di andare avanti nell’Atp 500 di Doha, uscendo ai quarti di finale. Sinner ha ammesso di dover lavorare per ritrovare fiducia e ritmo, ma “è certo che il duro impegno alla fine porterà risultati“, ha ribadito il tennista azzurro: “Non sarà a Miami, forse, non sarà a Indian Wells, ma il lavoro ripagherà“.
Sinner ha perso il primo set al tie break, poi ha vinto nettamente il secondo e quando sembrava ormai avere in pugno il match, nel terzo set è crollato sotto i colpi di un ottimo Mensik. Il ceco ha sicuramente talento e qualità per provare a insidiare i migliori, ma Sinner è in un periodo in cui non riesce a giocare il suo miglior tennis. L’azzurro ha perso in semifinale agli Australian Open inaspettatamente, ora a sorpresa a Doha. Un momento di flessione a cui non aveva abituato nessuno. “Ogni giocatore affronta alti e bassi. Ho avuto due anni incredibili e ora sto attraversando un piccolo momento di crisi, ma non è qualcosa che mi preoccupa”, ha proseguito Sinner.
Poi l’altoatesino ha fissato l’obiettivo per questo 2026: “Tra i miei più grandi obiettivi c’è sicuramente il Roland Garros anche se è ancora lontano. Tanti giocatori hanno fatto fatica nel corso della loro carriera anche se per me non si tratta di questo, dato che ho perso soltanto due partite“, ha giustamente rimarcato Sinner. Il suo tennis non è sciolto e incisivo come ci aveva abituati: al momento l’azzurro non riesce a comandare gli scambi, a essere incisivo e profondo con i suoi colpi. Ma “nessuna paura”, conclude rassicurando tutti.
L'articolo “Prima o poi mi tiro fuori da questo momento e riparto”: parla Sinner. Poi fissa anche l’obiettivo del 2026 proviene da Il Fatto Quotidiano.