Niente medaglia per Giulia Murada nella sprint di sci alpinismo. Fatton sorprende la favorita Harrop
Si conclude con una grande sorpresa il debutto alle Olimpiadi di Milano Cortina dello sci alpinismo. La svizzera Marianne Fatton sorprende la grande favorita della vigilia Emily Harrop e vince con pieno merito la medaglia d’oro. Giulia Murada lotta per il terzo gradino del podio, ma deve accontentarsi del piazzamento in Top 5.
La gara, disputata sotto una fitta nevicata, si conclude con il successo finale della svizzera Marianne Fatton che prende la testa della gara all’ultimo cambio e taglia il traguardo in 2:59.77. Emily Harrop, grande favorita della vigilia, deve accontentarsi dell’argento e taglia il traguardo con un ritardo di +2.38 dalla vincitrice.
Completa il podio la spagnola Ana Alonso Rodriguez, medaglia di bronzo con un distacco di +10.45 dopo essersi qualificata all’ultimo atto grazie al ripescaggio. Giulia Murada compromette le sue possibilità di poter lottare per la conquista del gradino più basso del podio nell’ultimo cambio e termina quinta con 3:15.46.
La francese Harrop, velocissima nelle fasi di cambio, aveva ottenuto il successo nella prima semifinale con il tempo di 3:06.57 precedendo l’elvetica Marianne Fatton di +1.72. Ripescata come lucky loser la spagnola Ana Alonso Rodriguez, terza con il crono di 3:09.20.
Nella seconda semifinale la transalpina Margot Ravinel si era imposta il crono di 3:10.13 davanti alla tedesca Tatjana Paller, +1.96 il suo ritardo. Giulia Murada aveva acquisito il comando delle operazioni dopo la zona dei rombi per poi perderlo al primo cambio e aveva chiuso in terza posizione con 3:12.43, tempo che le è valso il ripescaggio in finale come lucky loser. Quinto posto per Alba de Silvestro che ha tagliato il traguardo in 3:17.01.