Olimpiadi Milano Cortina 2026, le speranze di medaglia dell’Italia oggi. Borsino e percentuali 18 febbraio
SPERANZE DI MEDAGLIA ITALIA OLIMPIADI 2026 (18 FEBBRAIO)
SCI DI FONDO
Ore 11.45: finale Team sprint tecnica libera femminile e maschile (Val di Fiemme)
Non rinneghiamo la nostra idea: a nostro avviso l’uomo ideale per affiancare Federico Pellegrino sarebbe stato Davide Graz, sia per stato di forma sia per maggiore attitudine alla tecnica libera. Invece i tecnici hanno puntato da almeno un paio di stagioni su Elia Barp, dunque la coppia non è mai stata in discussione: speriamo chiaramente che abbiano ragione. La Norvegia appare fuori portata per chiunque con Johannes Hoesflot Klaebo. L’Italia se la dovrà vedere per i due rimanenti posti sul podio con USA e Francia. Considerando la durezza del tracciato, si trattaerà a tutti gli effetti di una gara di distanza più che per sprinter puri. Attenzione ad una possibile sorpresa nella gara femminile con Caterina Ganz e Iris De Martin Pinter.
Le percentuali di medaglia dell’Italia
Barp/Pellegrino 75%
Ganz/De Martin Pinter 5%
SCI ALPINO
Ore 10.00 13.30: slalom femminile (Cortina d’Ampezzo)
La pressione sarà tutta sull’americana Mikaela Shiffrin, quasi ‘obbligata’ a vincere dopo che il New York Times ha parlato di “siccità olimpica”. Possibile un duello con la svizzera Camille Rast. Attenzione all’albanese Lara Colturi, apparsa in netta ripresa in gigante, almeno nella prima manche. Lara Della Mea ci riprova. Parte da outsider, ma è in grande forma: deve attaccare ed evitare errori, cercando di farsi trovare pronta in caso di passi falsi delle favorite.
Le percentuali di medaglia dell’Italia
Lara Della Mea 15%
BIATHLON
Ore 14.45: staffetta femminile (Anterselva)
Sulla carta l’Italia dispone di un quartetto abbastanza equilibrato. Le punte le conosciamo: Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi. Rebecca Passler, nonostante la Corte Nazionale d’Appello della Nado Italia abbia riconosciuto il fumus boni iuris, ovvero sia risultato verosimile che l’atleta abbia assunto inconsapevolmente la sostanza contenente il Letrozolo, non sarà schierata. Si dovrà dunque limitare i danni in prima frazione con Hanna Auchentaller e soprattutto in terza con Michela Carrara, l’azzurra più a rischio al poligono. La Francia parte favorita per l’oro: non ha apparenti punti deboli. Attenzione anche a Germania, Norvegia e Svezia.
Le percentuali di medaglia dell’Italia
Italia 50% *
*NB: con Rebecca Passler avremmo dato 60%
SHORT TRACK
Ore 21.00: finale staffetta femminile (Milano)
Ore 21.32: finale 500 metri uomini (Milano)
La chance più concreta è quella della staffetta femminile, perché le azzurre sono in una finale a quattro. Sarà durissima con Corea del Sud, Canada e Olanda: chiunque può vincere e, come sempre, il titolo potrebbe venire assegnato da un episodio. Per Pietro Sighel arriva invece l’ultima occasione in una gara individuale dopo le premature eliminazioni nei 1000 e nei 1500 metri. Dovrà fare un reset mentale e puntare tutto su questa gara per dimostrare il suo reale valore.
Le percentuali di medaglia dell’Italia
Staffetta femminile 75%
Pietro Sighel 40%